Silvia Chiassai lancia la Federazione delle liste civiche: "Unità per i temi elettorali e sostegno del centro destra"

Tra le prime adesioni Libera Castiglioni di Mario Agnelli e Romanelli di Monterchi

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Mosse elettorali e strategie politiche che si scaldano. Oltre alla candidatura di Beatrice Benelli a Subbiano, la novità di oggi è la Federazione delle liste civiche per le elezioni amministrative dei comuni in provincia di Arezzo. A lanciare il progetto è Silvia Chiassai, sindaco di Montevarchi, ma anche presidente della Provincia.

Così si scaldano i motori, soprattutto nel centro destra. Perché il progetto è sì di federare le liste civiche e i sindaci che sono espressione di questa tipologia di strumento politico ed elettorale, ma identificandosi in un'area ben precisa come quella del centro destra.

Al fianco di Silvia Chiassai, due sindaci che si ricandidano per il secondo mandato come Mario Agnelli con Libera Castiglioni e Alfredo Romanelli di Monterchi. Con loro anche Marco Morbidelli, in rappresentanza della lista civica CastelFranco Pian di Scò.
Un incontro di presentazione del manifesto a cui hanno già aderito realtà civiche impegnate nelle prossime amministrative di maggio come Foiano e Marciano, ma anche Monte San Savino e Civitella che hanno il mandato in corso.

La proposta è nata dalla stessa presidente della Provincia a seguito del percorso avviato in tutte le vallate del territorio che ha portato ad una storica vittoria nelle scorse elezioni provinciali, in stretta sinergia con i partiti  alternativi al sistema di potere politico e amministrativo del Pd.

Silvia Chiassai ha così dichiarato:

"L'obiettivo è quello di mettere in rete tutte le realtà civiche del territorio che vogliono intraprendere un percorso condiviso per l’appuntamento elettorale nei loro comuni. La componente civica, è importante per far contare la società civile, per la vicinanza con chi amministra, per essere interpreti veri delle istanze dei cittadini. Vogliamo che la politica continui ad agire nell'interesse pubblico, una politica intesa non come potere ma a servizio del territorio. Le mia esperienza, come quelle dei sindaci uscenti che sono al mio fianco e che si ricandidano, vuole essere di aiuto alle tante civiche che andranno al voto, anche attraverso la condivisione di un manifesto con obiettivi comuni:  sanità, difesa dei servizi sul territorio, maggiore sicurezza e vivibilità dei luoghi anche dal punto di vista del decoro, ambiente,  maggiori controlli sulla gestione di beni importanti come l’acqua e i rifiuti. Temi  questi che ci accomunano che ci potrebbero permettere in occasione delle prossime amministrative di avere un territorio che può cambiare colore politico e continuare un’esperienza fondamentale di buon governo. E’ un progetto che ha l’interesse di collegare tutto il civismo ma di lavorare in stretta sinergia con i partiti e tutti i movimenti che sono alternativi  al Pd."

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