Crisi banche. F.I.:” Commissione d’inchiesta non basta”

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Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   11 gennaio 2017 18:31  |  Pubblicato in Politica, Arezzo


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L’intervento del Gruppo Consiliare Forza Italia – Comune di Arezzo, coordinamento Comunale Forza Italia Arezzo, Coordinamento Provinciale Forza Italia Arezzo, Coordinamento Regionale Forza Italia Toscana.

Dal Parlamento giungono buone notizie, nella giornata di ieri infatti è stato deciso a larghissima maggioranza di istituire una commissione d’inchiesta parlamentare sui crack delle banche italiane, coinvolte nelle tristi e note vicende che hanno compromesso la fiducia degli italiani verso l’intero sistema bancario.
Forza Italia fin da subito, all’indomani del varo del decreto salvabanche del 22 novembre 2015, si è battuta per istituire questa commissione che avrà il compito di determinare al più presto le responsabilità a tutti i livelli: dovranno essere chiarite le responsabilità dei dirigenti delle banche, ma anche di chi doveva vigilare e, forse, non lo ha fatto. Proprio in virtù dell’impegno e del lavoro svolto da Forza Italia su questo tema, anche ad Arezzo con il gruppo consiliare e in Toscana con il coordinatore regionale Stefano Mugnai, auspichiamo che la presidenza della commissione sia riconosciuta all’onorevole Renato Brunetta, uno dei pochi che nel panorama politico ha lasciato da parte urla e polemiche sterili in favore di azioni concrete per la salvaguardia dei risparmiatori.
Tutto questo però non basta e non basterà. Nel 2015 ci hanno raccontato che non c’era altra strada per salvare Banca Etruria e le altre banche se non quella del “bail in anticipato”, sacrificando i denari dei risparmiatori senza poter spendere non solo soldi pubblici, ma nemmeno quelli del Fondo interbancario di tutela dei depositi, alimentato dai privati. Nemmeno un mese fa invece, quando la banca da salvare era il Monte dei Paschi di Siena, non solo è intervenuto lo Stato con i soldi dei cittadini, ma in misura ben maggiore di quanto sarebbe servito, nel 2015, per Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e CariFerrara.
Forza Italia si è dichiarata disponibile a sostenere il provvedimento salva-MPS, perchè riteniamo cruciale per il futuro dell’Italia la stabilità del sistema bancario nazionale, ma non accetteremo che si utilizzino due pesi e due misure nei confronti dei cittadini e dei risparmiatori. Sono pronti i nostri emendamenti, predisposti anche mediante le indicazioni tecniche del coordinamento provinciale aretino di Forza Italia in collaborazione con il coordinamento regionale, la cui approvazione sarà condizione indispensabile per il nostro sostegno al provvedimento di legge, con i quali chiederemo parità di trattamento per i subordinatisti di Banca Etruria e delle altre tre banche poste in risoluzione a novembre 2015, e auspichiamo che anche in questo caso ci sia grande convergenza da parte di tutti i gruppi parlamentari.
Sul tema non abbassiamo e non abbasseremo la guardia, e avremo modo di discuterne anche ad Arezzo in occasione del Consiglio Comunale aperto che abbiamo per primi richiesto e che presto avrà luogo.

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