Consiglio Comunale. Fratelli d’Italia: “gestione irresponsabile dell’accoglienza”

Prima un’interrogazione di Francesco Macrì e di Giovanna Carlettini in Consiglio comunale. Poi una conferenza stampa con la partecipazione di Giovanni Donzelli, capogruppo in Consiglio regionale. Questo l'intervento dei consiglieri di Fratelli...

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Prima un’interrogazione di Francesco Macrì e di Giovanna Carlettini in Consiglio comunale. Poi una conferenza stampa con la partecipazione di Giovanni Donzelli, capogruppo in Consiglio regionale.

Questo l'intervento dei consiglieri di Fratelli d'Italia.

“Con la nostra interrogazione – ricordano Macrì e Carlettini – abbiamo domandato al Sindaco quali azioni di contrasto intende opporre a quella che consideriamo, da parte del Governo e della Regione, una gestione incredibile e irresponsabile del sistema dell’accoglienza predisposto per la città di Arezzo. Un sistema che rischia di minare gli adeguati livelli di sicurezza della cittadinanza, peraltro già ampiamente compromessi da simili dinamiche e da una presenza negativa della popolazione straniera”

Il Sindaco è stato anche sollecitato a chiedere la convocazione del Comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza che preveda il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti i sindaci che non hanno assolto ai loro doveri rispetto alle quote loro assegnate dagli accordi istituzionali precedenti”

Sia Macrì che Donzelli hanno messo sotto accusa la Regione e i Sindaci Pd per la distribuzione dei profughi nei vari comuni. “Il Comune di Arezzo, in base all’ultimo bando in corso non avrebbe dovuto avere ulteriori assegnazioni di migranti per quanto previsto dai precedenti bandi (236 presenze a fronte di una capienza massima di 180) mentre tanti comuni della provincia hanno quote di disponibilità ma presenze pari a zero. Pensiamo a Laterina, terra del ministro Boschi, Cortona, Bucine, San Giovanni Valdarno, Loro Ciuffenna. E questo mentre altri comuni, quali ad esempio Montevarchi, hanno solo 6 presenze su 60 posti disponibili”.

Fratelli d’Italia ha quindi sottolineato che “Arezzo ha già fatto ampiamente la sua parte, mentre gli altri comuni hanno la possibilità di accogliere migranti per posti già previsti ma non utilizzati. Gli elettori che hanno determinato la vittoria del Sindaco Ghinelli e della maggioranza che lo sostiene sono contrari alla politica scellerata dell’accoglienza indiscriminata di migranti pseudo rifugiati che riteniamo motivo di aumento di insicurezza e delinquenza e di sperpero di risorse economiche che dovrebbero essere destinate alle emergenze per assistere i cittadini italiani in difficoltà”.

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Macrì e Carlettini hanno ricordato che “dalla primavera del 2014 al 20 luglio 2015, la provincia di Arezzo ha accolto circa 1.200 immigranti di cui risulterebbero presenti solo 478 mentre circa 722 risultano assenti e non più presenti”. Sono quelli che Donzelli ha definito “i fantasmi”.

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