Castiglion Fiorentino, Milighetti: "Tra treni e strade, la Valdichiana rimane sempre al palo!"

Con una lunga nota l'assessore Devis Milighetti del Comune di Castiglion Fiorentino interviene sulla mobilità che interessa la Valdichiana e soprattutto sui i problemi che si sono verificati nell'ultimo periodo. Ne pubblichiamo l'intervento in...

Castiglion Fiorentino

Con una lunga nota l'assessore Devis Milighetti del Comune di Castiglion Fiorentino interviene sulla mobilità che interessa la Valdichiana e soprattutto sui i problemi che si sono verificati nell'ultimo periodo. Ne pubblichiamo l'intervento in versione integrale.

Dopo una serie di "comunicati a mezzo stampa" tra Regione Toscana e Trenitalia rimane ferma l'idea che troppo spesso alle parole non sono seguiti i fatti. Gli incontri con i pendolari, giustamente sollecitati dall’Assessore ai Trasporti Regionali, in cui erano stati garantiti "la fine degli inchini" e una qualità crescente dei servizi sono stati puntualmente disattesi come dimostrano i continui disagi che si riscontrano negli ultimi giorni. Il Presidente Rossi ha scaricato su Governo e Trenitalia le responsabilità dichiarando che "è stato un luglio disastroso per i treni: è inaccettabile. Qualcuno rifletta, se non è capace passi la mano....I cittadini pendolari pagano regolarmente Trenitalia e pretendono un servizio decente”.

I vertici di Ferrovie dello Stato hanno risposto che “non è ammissibile ciò che è successo. L’azienda disporrà l’attivazione di centri operativi territoriali permanenti e un potenziamento dei controlli su tutti i punti critici" e con un'ammissione di responsabilità Trenitalia concederà “un bonus straordinario per risarcire i pendolari dei disagi causati dal cattivo funzionamento dell’aria condizionata nei vagoni, cioè uno sconto sugli abbonamenti del mese di ottobre a coloro che manterranno i biglietti di luglio”.

Il Governatore ha replicato però con le stesse parole che avrebbe utilizzato un estraneo alla questione dichiarando che “non si vuole bonus ma treni efficienti” e che “il tempo è davvero scaduto. Alle parole devono seguire i fatti”. Mi auguro che, apprezzando la presa di distanza della Regione dall’inefficienze di Trenitalia, il governo batta un colpo perché gli utenti non sono più disponibili ad accettare scuse senza soluzione dei problemi.

Ritengo che visti i continui disagi dei pendolari della Valdichiana non sia più ammissibile un servizio simile, accompagnato in più dalla mancanza di investimenti consistenti nelle infrastrutture stradali ed in particolare nella sr71 , strada che a seguito del numeroso transito di veicoli non è più adeguata ai tempi attuali. L'area Valdichiana pertanto paga una carenza di infrastrutture e di servizi, sia nel trasporto ferroviario che nella rete stradale e nella sua sicurezza, che impediscono al territorio una maggiore attrattiva sia turistica che a livello industriale. E’ necessario, poi, anche da parte dei Comuni della vallata una decisa presa di posizione sulla questione della stazione ad alta velocità Media Etruria al fine di evitare che si debba continuare a subire gli eventi.

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