Bordata di Ghinelli contro Renzi: “Ma non doveva candidarsi ad Arezzo? E’ un cuor di leone che scappa”

La nota del sindaco di Arezzo che entra pieno nella campagna elettorale

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   15 gennaio 2018 18:03  |  Pubblicato in Politica, Arezzo


“Leggo incredulo dagli organi di stampa che fra i possibili candidati del Pd al Senato nel collegio di Arezzo non figura il nome dell’ex premier Matteo Renzi, colui che con un decreto ha cancellato la nostra banca e i nostri risparmi investiti in essa.”

Inizia così una nota del sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli che attacca il segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi che ospite della Festa dell’Unità di Arezzo il 10 settembre scorso disse, parlando di Banca Etruria:

“….si è cercato di far passare il messaggio che i problemi delle banche in Italia fossero Arezzo, Ferrara, parzialmente Marche e Chieti. Gli aretini lo sanno, ma quello che non hanno capito nella stampa nazionale, è che se ad Arezzo si è preso più voti che nel resto d’Italia, se io prendo più voti quando si fa le primarie è perché quelli di Arezzo la sanno la storia e non si fanno prendere in giro da un racconto stereotipato e pieno di bugie. E siccome su questo punto non gioco a nascondino, io alle prossime elezioni mi candido ad Arezzo perché questo territorio non merita questo trattamento. Hanno voluto tenere il Senato e io mi candido ad Arezzo per il Senato.”

E questo passaggio il sindaco Ghinelli non se lo è dimenticato e dopo aver detto che “… Renzi con un decreto ha cancellato la nostra banca e i nostri risparmi” rincara la dose definendo Renzi “il cuor di leone di Rignano, il bullo di campagna che scappa alla chetichella”.

“Pochi mesi fa è tornato nella nostra città e con l’umiltà che lo caratterizza – scrive Ghinelli – ha dichiarato che si sarebbe candidato al Senato ad Arezzo. Ora che finalmente ci siamo, il cuor di leone di Rignano, il bullo di campagna, scappa alla chetichella, si nasconde sotto la gonnella del Pd, sapendo di averne sparata un’altra delle sue. Per l’ennesima volta si prende gioco degli aretini, tutti gli aretini, che attendevano il 4 marzo per dirgli nelle urne cosa pensano delle sue smargiassate. Oltre al danno una ulteriore inaccettabile beffa.”

E’ un attacco frontale quello che Ghinelli fa al segretario nazionale del Pd. Non è il primo se si ricorda quando aveva parlato della Boschi con il FattoQuotidiano, dicendo che a causa della vicenda Banca Etruria Arezzo era stata dipinta come una città di lestofanti o di allocchi.

Qui il video di Renzi ad Arezzo:

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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