Amministrative e poi: "Nulla sarà più come prima", Ghinelli e Nisini: "Premiato il cambiamento e buon governo"

Un KO tecnico. Sonoro. Violento. Al voto ieri, domenica 10 giugno, erano chiamati all'incirca 5.000 aventi diritto. Un pugno di elettori. Ma tanti sono stati sufficienti per decretare la sconfitta delle liste e candidati del centrosinistra e, in...

elezioni-2018
Un KO tecnico. Sonoro. Violento.
Al voto ieri, domenica 10 giugno, erano chiamati all'incirca 5.000 aventi diritto. Un pugno di elettori.
Ma tanti sono stati sufficienti per decretare la sconfitta delle liste e candidati del centrosinistra e, in senso più esteso, sottrarre altre due municipalità al Partito Democratico.
Adesso la geografia aretina, per quello che concerne l'aspetto politico, vede un predominio pieno delle coalizioni che non comprendono il Pd.


"Questo vuol dire - commenta il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli - che la politica che sta facendo il centrodestra in provincia di Arezzo è corretta, ovvero è gradita ai cittadini. Noi anche se non riusciamo a dare le risposte a tutte le richieste dei cittadini cerchiamo comunque di prestare ascolto e trovare le soluzioni giuste per la collettività. Questo è il dato positivo. Nel cambio di colore dei Comuni non vedo un mutamento politico io vedo una svolta che ha portato ad un buon modo di governare e di amministrare il territorio. Una cosa è certa nulla sarà più come prima. Inoltre lo scandalo di Banca Etruria ha influito su questo risultato. Sento ancora oggi imprenditori e aziende che hanno forte difficoltà nel richiedere finanziamenti e accedere al credito. Anche se oggi abbiamo banche di pregio nel nostro territorio manca purtroppo quella prossimità con la cittadinanza".


"Ce lo aspettavamo - ha sottolineato la senatrice Tiziana Nisini (Lega Nord) - ho vissuto in prima persona l'esperienza della campagna elettorale di Siena. Staremo a vedere come andrà a finire dopo il ballottaggio. Per quello che invece concerne il territorio aretino la vittoria del centrodestra a Caprese e Capolona è stata una notizia inaspettata quando entusiasmante. C'è un grande vento di cambiamento".


Pronti anche i commenti da parte dei rappresentanti provinciali e regionali del centro destra.









Fratelli d'Italia, il presidente provinciale Lucacci: "il Pd prenda atto della volontà dei cittadini della Provincia di Arezzo di cambiare".




Francesco Lucacci


"Le vittorie di Caprese Michelangelo e Capolona con le percentuali rilevanti prese dalle liste appoggiate da tutto il centrodestra unito ed aperte ad ogni cittadino che volesse il cambiamento, dimostrano che il centro destra unito vince ed è attrattivo." Afferma Lucacci. "Il territorio ha espresso candidati a sindaco credibili e di spessore nelle persone di due imprenditori di successo come Claudio Baroni e Mario Francesconi, affiancati da candidati a consigliere comunale desiderosi di dare una svolta ai propri paesi. Il PD prenda atto della volontà dei cittadini della provincia di Arezzo di cambiare un sistema di governo e di potere che troppo spesso non ha ben amministrato i nostri comuni. Servono per vincere, candidati credibili e pronti a mettersi in gioco con passione e amore per la propria terra.









Amministrative, Forza Italia soddisfatta dopo il primo turno Stefano Mugnai e Maurizio Marchetti guardano ai ballottaggi. «Al lavoro per archiviare il capitolo ‘Toscana, regione rossa’»


"Già i risultati del primo turno sono positivi. Ora al lavoro per i ballottaggi nei sei comuni sopra i 15mila abitanti per archiviare e consegnare alla storia il capitolo: ‘Toscana, regione rossa’".
Così Forza Italia, i cui vertici regionali – il coordinatore toscano on. Stefano Mugnai e il Capogruppo in Consiglio regionale Maurizio Marchetti – hanno incontrato i giornalisti questa mattina a Firenze, nella sede del Consiglio regionale toscano a Palazzo del Pegaso, per fare il punto sugli esiti del primo turno delle elezioni amministrative 2018 che, in Toscana, hanno coinvolto 21 comuni fra cui i tre capoluoghi di Massa, Pisa e Siena.


"In Maremma perdiamo Monte Argentario, ma strappiamo alla sinistra Semproniano e vinciamo anche a Magliano in Toscana dopo un lunghissimo commissariamento. Vinciamo strappando alla sinistra due comuni sui due chiamati al voto in provincia di Arezzo, ovvero Capolona e Caprese Michelangelo, mentre a Livorno vince la lista da noi sostenuta a Capraia Isola. Ancora – elenca Mugnai – in provincia di Pisa vinciamo a Santa Maria a Monte, unico comune toscano dove il centrodestra non si era presentato unito poiché la Lega aveva voluto andare da sola; perdendo".



Fin qui le vittorie secche, poi ci sono i ballottaggi: «Andiamo al ballottaggio nei sei comuni sopra i 15mila abitanti, dei quali uno solo, Pietrasanta, era già amministrato dal centrodestra fino a pochi mesi fa, quando fu commissariato. Adesso sono concrete le possibilità, non solo di vincere a Pietrasanta, ma anche di strappare alla sinistra comuni importanti come Campi Bisenzio nella cintura fiorentina, e qui vedere il centrodestra al ballottaggio è già clamoroso, Pescia in provincia di Pistoia dove al ballottaggio non siamo col Pd, ma con il vecchio sindaco dimessosi per una inchiesta giudiziaria, e poi naturalmente Massa, Pisa e Siena».


Marchetti e Mugnai all’unisono: «In attesa dei ballottaggi, il primo turno ci restituisce una Toscana sempre meno rossa, un numero di sindaci sempre più consistente e la conferma che in Toscana è il centrodestra unito a rappresentare l'alternativa al sistema di potere del Pd, non il Movimento 5 Stelle che non vince neanche un comune e che non entra in competizione in nessuno dei sei ballottaggi».










Comunali Toscana, FdI: "Centrodestra vincente, la roccaforte rossa non c'è più"



"I risultati delle elezioni comunali ci dicono che grazie al centrodestra la rossa Toscana non c'è più: nella nostra regione non esiste più un posto dove la sinistra è sicura di vincere a prescindere, come accadeva fino a poco tempo fa. Fratelli d'Italia tiene ed è decisivo per mandare i candidati del centrodestra al ballottaggio". E' quanto affermano i deputati e senatori di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, Riccardo Zucconi, Patrizio La Pietra e Achille Totaro, insieme al coordinatore regionale del partito Francesco Torselli.



"Pochi mesi dopo le politiche arriva una conferma alle amministrative - sottolineano Donzelli e Torselli - fra i sindaci eletti al primo turno c'è un sostanziale pareggio fra centrodestra e centrosinistra. Fra questi Fratelli d'Italia ottiene un altro sindaco, Luciano Petrucci, eletto nel comune di Semproniano (Grosseto), al quale vanno i nostri complimenti e auguri di buon lavoro. Questo quadro ci dà grande fiducia per i ballottaggi in programma fra due settimane - concludono Donzelli e Torselli - siamo certi che prevarrà la volontà dei cittadini di mandare a casa un sistema di potere incancrenito da anni".








L’amministrazione del Comune di Subbiano si congratula con il nuovo sindaco di Capolona Mario Francesconi. L’augurio è che la sua elezione possa segnare l’inizio di una collaborazione serena e proficua tra i due vicini Comuni che già condividono numerosi servizi ma che in futuro potrebbero intensificare i rapporti e andare verso una gestione unita di tanti altri settori, nell’interesse di tutta la comunità.



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