"Rossi riapra le attività di enduro, trial e motorally in Toscana"

La richiesta dei parlamentari di Forza Italia, Felice Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai insieme al coordinatore comunale di Forza Italia Cortona, Teodoro Manfreda

Dichiarazioni dei parlamentari di Forza Italia, Felice Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai insieme al coordinatore comunale di Forza Italia Cortona, Teodoro Manfreda.

"In questa ormai purtroppo nota Fase 2, stiamo cercando come Forza Italia di far ripartire il maggior numero di attività di ogni comparto ed in ogni Regione soprattutto se in grado di farlo in sicurezza e quindi nel rispetto di tutte le normative sanitarie esistenti. Fra queste vogliamo porre l'attenzione oggi sul blocco esistente per ogni attività motoria e sportiva individuale da svolgere in moto (anche fuoristrada) come l'enduro, il trial o il motorally. Molte sono state le prese di posizione di Federazioni note come Uisp e Fmi a favore in tutta Italia di una riapertura immediata di mototurismo e fuoristrada amatoriale, ma purtroppo inascoltate".

Gli esponenti di Forza Italia continuano: "Anche la nostra Regione Toscana non ha ancora provveduto a sbloccare questo tipo di sport individuale amatoriale, lasciando tutti gli appassionati fermi a casa in attesa di una decisione. Chiediamo pertanto al Governatore Enrico Rossi di attivarsi  come accaduto in altre Regioni. La Regione Liguria infatti con l'Ordinanza n°28 del 2020 del 10 maggio scorso al punto 8 ha deciso che sarà possibile effettuare il motociclismo sportivo e amatoriale in forma individuale su tutto il territorio regionale, compreso il moto turismo, nel rispetto delle misure di sicurezza e distanziamento sociale. Presidente Rossi, non perda altro tempo ed emani anche lei una apposita ordinanza per il nostro territorio regionale".

"Vogliamo ricordare infatti che in questi giorni molti sono stati anche gli appelli via social degli appassionati. La stessa Federmoto è intervenuta per comunicare quale fosse la situazione del momento e portando chiarezza:  “Molti hanno dato praticamente per certa la possibilità che tutti i nostri tesserati possano tornare in moto. Secondo il decreto questo non è possibile. L’attività ludica è vietata". Peccato che ritenere "ludica" un'attività sportiva a tutti gli effetti, per la quale sono previste competizioni mondiali, europee, nazionali e regionali, con propria federazione di riferimento, nonché decine di migliaia di tesserati a livello nazionale, sia senza senso. Ci auguriamo che dopo questa ennesima sollecitazione la Regione Toscana adesso ci ascolti ".

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