Guida all’acquisto di una automobile nuova

Alcune regole da non dimenticare per non incorrere in errori ed evitare di pentirci della scelta fatta

La scelta dell’automobile nuova non è una cosa facile, soprattutto per chi non ha troppa dimestichezza con le quattro ruote. Quindi ecco di seguito alcune brevi “regole” da tenere a mente per cercare, per quanto possibile, di non cadere in errore.

Prima regola: documentatevi. Giornali, riviste, il web. Tutto va bene, basta approfondire la conoscenza dell’automobile che stiamo per acquistare. Importante è anche ricercare gli eventuali difetti dell’auto in questione, oppure le campagne di richiamo alle quali il modello di auto che ci interessa potrebbe essere stato sottoposto dalla casa madre. Internet su questo punto è una miniera di informazioni e soprattutto metterà a nudo la “vostra” auto, dicendovi tutto (ma proprio tutto) quello che il venditore non vi dirà mai!

Seconda regola: fate attenzione ai costi di gestione e di manutenzione dell’auto. Tassa di proprietà (il bollo dell’auto per capirsi), assicurazione, tagliandi, e non ultimo i consumi di carburante. Tutte voci di spesa che possono essere molto onerose. Fateveli preventivare prima dell’acquisto per non avere sorprese. Attenzione poi perché molte case automobilistiche prevedono dei pacchetti di tagliandi di manutenzione a costi predeterminati e molto convenienti. 

Terza regola: fate attenzione alle dimensioni. Non sarete né il primo né l’ultimo degli automobilisti che scelta l’auto dei sogni, portata a casa, si rende conto che non entra in garage o che non passa (magari per altezza) dall’ingresso dell’autorimessa. Fate una considerazione generale poi se vi conviene in termini economici, acquistare un auto nuova di zecca, oppure se orientarvi nel settore delle chilometri zero oppure delle auto con noleggio a lungo termine. Per l’usato è tutta un’altra storia. Valgono poi le solite considerazioni: benzina, diesel, gpl, metano, bifuel, ibrida, elettrica? Valutate se i km percorsi durante l’anno sono molti o se l’auto sarà utilizzata raramente. Nel primo caso è indicata una motorizzazione diesel, anche se questo motore incide sul costo della vettura. Se invece l’auto sarà usata poco, è consigliabile un motore   a benzina. I motori a GPL/metano sono un’altra buona soluzione. Il massimo dell’ecologia è rappresentato dai propulsori ibridi ed elettrici ma  le auto in questo caso sono generalmente più care.

Non dimenticate il valore futuro del vostro usato. Marca, tipo di vettura (berlina, cabriolet, station wagon, ecc), alimentazione e chilometri percorsi, influiranno molto sul valore futuro della vostra auto quando la darete indietro.

Ultima regola ma non meno importante: la sicurezza. Andate a cercare i risultati delle prove di crash test della vettura che avete selezionato. Talvolta le brutte sorprese non mancano.
Non resta altro da fare a questo punto che mettersi in caccia dell’auto giusta.
Buon divertimento e soprattutto buona guida a tutti.
Enrico Meacci

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