Giovedì, 9 Settembre 2010

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Arezzo - La Posta

“In punta di fioretto”

fiorettoL’evoluzione politica degli ultimi cinque anni  hanno fatto vedere un Sindaco molto più bravo a fare politica che ad amministrare una città e sinceramente oggi sembra essere l’unico reale candidato a succedere a se stesso.

Sulle Ali della morte

Freiheit sapeva ascoltare la voce del vento e il cielo era la sua casa.
Ogni mattina, quando appena il sole aveva fatto capolino oltre i
monti, il suo corpo si impregnava dell'umore acre della rugiada,
mentre le ali lo portavano sempre piĂą in alto.
E tra gli alberi aveva i suoi amici, liberi come lui.
La sua voce era una melodia che nessun compositore umano avrebbe mai
realizzato e avvolgeva gli anfratti del bosco come in un abbraccio.
Poco sapeva degli uomini, strane creature che si aggiravano nel suo
territorio e che, spesso, illuminavano le ombre con lampi di terrore.

E un giorno egli vide la morte con gli occhi, un attimo prima che la
sua anima, sempre negata da clericali conformisti, si fondesse con
l'Eterno Splendore che Avvolge Tutte le Cose.
La sua morte indossava le vesti di un proiettile.

Era un giorno di settembre di un anno qualsiasi, e Freiheit era morto.
Era il primo, durante quella stagione venatoria, ad aver raggiunto la
propria assoluta libertĂ  in una dimensione eterea.
Diana, dea della caccia, era tornata direttamente dai miti
dell'antichitĂ  per fare strage di vite, nei panni di un uomo.


Porta Sant'Andrea: Nessun "supporter" e/o quartierista biancoverde coinvolto nella rissa di domenica

Alcuni organi di informazione hanno riportato la notizia di una presunta rissa che avrebbe visto coinvolti "supporter" e/o quartieristi biancoverdi nella notte successiva alla Giostra di domenica, in via Trento Trieste. Ciò non corrisponde alla realtà dei fatti: non solo nessun biancoverde, a qualsiasi titolo, è stato coinvolto nella rissa, ma, a detta degli abitanti svegliati dal trambusto, si sarebbe trattato di una rissa per futili motivi e più precisamente tra un fidanzato geloso, spalleggiato dagli amici, e un corteggiatore troppo intraprendente.
Nulla a che vedere quindi con la Giostra del Saracino, tantomeno con il Quartiere di Porta Sant'Andrea, la cui unica "colpa", se così possiamo definirla, è quella di avere la strada ove è avvenuto il fatto nel proprio territorio.

Decoro di Arezzo e la campagna di Demos.

Con vivo compiacimento l’Osservatorio dei cattolici democratici ha appreso la notizia dell’istituzione di una nuova delega della giunta comunale di Arezzo: quella al decoro della città.

198° pensierino: ridurre le prove alla Giostra del Saracino

Caro direttore,
la ragione fondamentale che ha causato l'incidente, che ha coinvolto Enzo Gori e Roberto Verdelli,

A Como...

Dell'Utri, il fondatore di Forza Italia e dei Circoli del Buongoverno che è stato condannato (in secondo  grado) a oltre sette anni di carcere per mafia,

"Un attacco sinistro"

Un attacco politico al sindaco, ignobile nel modo come è stato apportato e offensivo dal punto di vista personale.

UnoAerre...

Sono un imprenditore di Arezzo, credo che il gruppo Unoaerre abbia solo una strada per poter proseguire la sua avventura, cioè: 

Quando il ramadam costringe gli altri a vivere tappati in casa

Esempio di intolleranza, di non integrazione, di menefreghismo totale degli usi e delle consuetudini degli altri.

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