L’evoluzione politica degli ultimi cinque anni hanno fatto vedere un Sindaco molto più bravo a fare politica che ad amministrare una città e sinceramente oggi sembra essere l’unico reale candidato a succedere a se stesso.
Arezzo - La Posta
“In punta di fioretto”
L’evoluzione politica degli ultimi cinque anni hanno fatto vedere un Sindaco molto più bravo a fare politica che ad amministrare una città e sinceramente oggi sembra essere l’unico reale candidato a succedere a se stesso.
Sulle Ali della morte
Ogni mattina, quando appena il sole aveva fatto capolino oltre i
monti, il suo corpo si impregnava dell'umore acre della rugiada,
mentre le ali lo portavano sempre piĂą in alto.
E tra gli alberi aveva i suoi amici, liberi come lui.
La sua voce era una melodia che nessun compositore umano avrebbe mai
realizzato e avvolgeva gli anfratti del bosco come in un abbraccio.
Poco sapeva degli uomini, strane creature che si aggiravano nel suo
territorio e che, spesso, illuminavano le ombre con lampi di terrore.
E un giorno egli vide la morte con gli occhi, un attimo prima che la
sua anima, sempre negata da clericali conformisti, si fondesse con
l'Eterno Splendore che Avvolge Tutte le Cose.
La sua morte indossava le vesti di un proiettile.
Era un giorno di settembre di un anno qualsiasi, e Freiheit era morto.
Era il primo, durante quella stagione venatoria, ad aver raggiunto la
propria assoluta libertĂ in una dimensione eterea.
Diana, dea della caccia, era tornata direttamente dai miti
dell'antichitĂ per fare strage di vite, nei panni di un uomo.
Porta Sant'Andrea: Nessun "supporter" e/o quartierista biancoverde coinvolto nella rissa di domenica
Alcuni organi di informazione hanno riportato la notizia di una presunta rissa che avrebbe visto coinvolti "supporter" e/o quartieristi biancoverdi nella notte successiva alla Giostra di domenica, in via Trento Trieste. Ciò non corrisponde alla realtà dei fatti: non solo nessun biancoverde, a qualsiasi titolo, è stato coinvolto nella rissa, ma, a detta degli abitanti svegliati dal trambusto, si sarebbe trattato di una rissa per futili motivi e più precisamente tra un fidanzato geloso, spalleggiato dagli amici, e un corteggiatore troppo intraprendente.
Nulla a che vedere quindi con la Giostra del Saracino, tantomeno con il Quartiere di Porta Sant'Andrea, la cui unica "colpa", se così possiamo definirla, è quella di avere la strada ove è avvenuto il fatto nel proprio territorio.
Decoro di Arezzo e la campagna di Demos.
198° pensierino: ridurre le prove alla Giostra del Saracino
la ragione fondamentale che ha causato l'incidente, che ha coinvolto Enzo Gori e Roberto Verdelli,
A Como...
"Un attacco sinistro"
UnoAerre...
Quando il ramadam costringe gli altri a vivere tappati in casa
Pagina 1 di 35

La posta

