La tragedia questa mattina poco dopo le 8 in via Gobetti al civico 26. Vittima, un quarantottenne, Luciano Tavarnesi impresario edile, titolare di una ditta individuale
Inutili i soccorsi. L’uomo è morto sul colpo colpito alla testa dal gancio del pesante macchinario di 12 quintali, destinato alla pulizia dei pannelli in cemento armato.
Una tragica fatalità . Probabilmente il quarantottenne ha perso l’equilibrio cadendo a terra mentre il pesante macchinario ha preso velocità colpendolo mortalmente al volto.
Sul posto oltre ai sanitari del 118, alla Polizia e ai Vigili del Fuoco anche i tecnici dell’Asl aretina.
Tavarnesi sposato e separato era padre di due figli. L’ennesima morte bianca che ha sconvolto l’intera comunità aretina.





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