Autocertificazioni, passeggiate e sport nella Fase 2: cosa può accadere dal 4 maggio

Potrebbe non essere più necessaria l'autocertificazione per le attività quotidiane e gli spostamenti all'interno del comune in cui si vive. Verso il sì a passeggiate e sport all'aperto, ma in tutta sicurezza

La data cerchiata in rosso in calendario è quella del 4 maggio. E’ il giorno che rappresenta, anche se il condizionale è d’obbligo, la possibilità per alcune attività di riaprire i battenti, riprendere la produzione. Sembra plausibile che sarà consentito lasciare il proprio Comune, ma non la Regione, così come poter uscire dalla propria abitazione anche per un po’ di attività fisica. Attenzione però: la ‘Fase 2’ che potrebbe prendere il via dal primo lunedì di maggio non è un ‘tana libera tutti’.

La ‘Fase 2’ è traducibile con la parola ‘convivenza'. Con chi non c’è nemmeno bisogno di dirlo. Al momento vanno precisati due aspetti.Il primo che il Coronavirus ancora per altro tempo modificherà le nostre abitudini, il secondo che le ipotesi riportate di seguito sono tali fino all’emanazione del nuovo decreto. E’ lecito che questo arrivi nei prossimi giorni, proprio per non essere impreparati lunedì 4 maggio.

Ipotesi 1 - Le autocertificazioni

Voci sempre più insistenti parlano della scomparsa dell’obbligo dell’autocertificazione per le attività quotidiane e gli spostamenti all'interno del comune in cui si vive. Secondo il Corriere della Sera dal 4 maggio ci sarà la libertà di girare all’interno della propria Regione, ma non si potrà passare (ad esempio) dalla Toscana all’Emilia Romagna.

Ipotesi 2 - Le attività produttive

Ripartiranno ma mantenendo il distanziamento sociale. Molte aziende del distretto Aretino hanno già da tempo sanificato gli ambienti, altre hanno sottoposto ad esami medici i propri dipendenti, altre ancora hanno misurato e studiato la planimetria dei propri locali per evitare assembramenti. Lo stesso accadrà per bar e ristornati che però, secondo le ormai note voci di corridoio, potrebbero accogliere clienti non prima di metà maggio. E’ chiaro che il distanziamento comporterà un ribasso nel numero di clienti che ogni locale potrà ospitare visto che tra un tavolo ed un altro potrebbero essere necessari almeno due metri di spazio. Ecco perchè ci sono ristoranti e pizzerie, già attive sul fronte della consegna a domicilio, che punteranno su questo servizio fino a nuova comunicazione come ad esempio la pizzeria ‘O Scugnizzo.

Ipotesi 3 - Passeggiate e attività sportive

Come riporta il Today e il Corriere le passeggiate potrebbero essere consentite senza dover restare nei pressi della propria abitazione. Si potrà uscire massimo in due adulti e con i figli. Consentiti gli sport all’aperto e quindi i runner e chi farà jogging non sarà più guardato male.

"Gli sport all’aperto saranno consentititi anche lontano dalle proprie abitazioni, purché da soli oppure mantenendo la distanza di sicurezza di due metri" scrivono Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini. Si potrà correre e andare in bici. Saranno permessi gli allenamenti individuali e se in caso dovessimo incontrare qualche altro appassionato sarà necessario rispettare la distanza di sicurezza.

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Ipotesi 4 - Le mascherine

Non decadrà affatto l’obbligo di indossarle quando ci troviamo fuori dalla nostra abitazione in determinati ambienti di lavoro, locali, negozi, supermercati e così via.

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