Autocertificazione spostamenti, come cambia (ancora) il modulo. Scarica l'ultima versione

Sono passati solo pochi giorni dall'ultimo cambiamento ma ecco che il modulo per gli spostamenti varia ancora. Cosa cambia

Nuovo decreto e nuovo modulo per gli spostamenti. L'autocertificazione cambia ancora come aveva già anticipato poche ore fa il capo della Polizia, Franco Gabrielli.

"Sono state fatte ironie, ma cambiano le disposizioni e noi dobbiamo aggiornare il modulo - ha detto Gabrielli - anche per intercettare i quesiti che arrivano dai cittadini".

Scarica l'ultimo modello dell'autocertificazione

Cosa cambia

Oltre ai dati che dovranno essere forniti al posto di blocco, o scritti sul modulo che possiamo stampare a casa, i cittadini dovranno dichiarare di non essere sottoposti a quarantena e di non essere risultati postivi al Coronavirus. Dovranno indicare il tragitto, vale a dire la partenza e la destinazione.

Sarà necessario dichiarare di conoscere le misure di contenimento vigenti oltre alle limitazioni disposte dalla Regione in cui avviene lo spostamento.

Sul modulo vengono elencate tutte le situazioni di necessità per cui è consentito lo spostamento, e fin qui nulla di nuovo.

  • Esigenze lavorative;
  • Assoluta urgenza e che implicano trasferimenti in Comune diverso da quello di residenza;
  • situazione di necessità, per spostamenti all'interno dello stesso Comune purchè siano effettuati su brevi distanze;
  • Motivi di salute. 

Ecco però che nelle ultime righe c'è una novità. Il dichiarante dovrà fornire eventualmente l'indirizzo del datore di lavoro, se deve sottoporsi a visita medica o assistere persone con disabilità. Tra le motivazioni riconosciute valide anche l'obbligo di affidamento di minori, ma anche la denuncia di reati, così come il rientro dall'estero.

Come avvengono i controlli

Stazioni, aeroporti, porti, autostrade e le principali arterie di comunicazioni sono i punti maggiormente presidiati. E' consigliabile, ma non obbligatorio, partire da casa con l'autocerfiticazione già compilata in modo da risparmiare tempo in caso di controlli. Altrimenti è possibile fornire le generalità al momento in cui veniamo fermati al posto di blocco.

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Sanzioni più severe

Uscire senza una motivazione valida è  punito con una sanzione che va dai 400 ai 3.000 euro. Se il mancato rispetto delle norme avviene utilizzando un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo.

Il testo sulla Gazzetta Ufficiale

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