Cosa fare in caso di terremoto? La guida con precauzioni e regole da seguire

Le norme di autoprotezione e i consigli più utili

Il terremoto è un fenomeno durante il quale ci sentiamo impotenti come non mai, ma soprattutto non è da sottovalutare.

La Protezione Civile ci dice che in 2.500 anni, l’Italia è stata interessata da oltre 30.000 terremoti di media e forte intensità superiore al IV-V grado della scala Mercalli, e da circa 560 eventi di intensità uguale o superiore all’VIII grado Mercalli. Solo nel XX secolo, 7 terremoti hanno avuto una magnitudo uguale o superiore a 6.5 (X e XI grado Mercalli).

Scala Mercalli e scala Richter

E, a proposito di scala Mercalli, sempre la Protezione Civile ci dice che per definire la forza di un terremoto sono utilizzate due grandezze differenti: la magnitudo e l’intensità macrosismica. La magnitudo è l’unità di misura che permette di esprimere l’energia rilasciata dal terremoto attraverso un valore numerico della scala Richter. L’intensità macrosismica è l’unità di misura degli effetti provocati da un terremoto, espressa con i gradi della scala Mercalli.

Come comportarsi in caso di terremoto

Innanzitutto occorre ricordare che il nostro territorio è inserito nella Classe Sismica 3 (bassa pericolosità). Gli eventi sismici - non essendo collegati a fattori meteorologici - non sono prevedibili, pertanto lo scuotimento del terreno avviene in modo inaspettato. 

È importante quindi non farsi cogliere impreparati pianificando, ad esempio, i miglioramenti strutturali che si possono apportare all’edificio in cui viviamo, rinforzando i muri portanti – qualora fosse necessario – e i collegamenti fra pareti e solai. In questi casi è bene rivolgersi ad un tecnico che saprà fornire le soluzioni più appropriate.

I LUOGHI PIU' SICURI IN CUI RIFUGIARSI

In caso di terremoto, è fondamentale cercare di mantenere la calma e porre in atto i corretti comportamenti di autoprotezione previsti per questo rischio, avendo già  valutato quali zone della casa o delle singole stanze siano le più sicure.

I muri portanti o perimetrali, gli angoli delle pareti, i vani delle porte (se ricavati nei muri portanti) sono i posti più sicuri della casa, ma anche sotto architravi, travi, tavoli e letti.

Puoi rendere più sicuri gli spazi in cui vivi adottando queste misure di prevenzione:

  • fissa bene alle pareti tutto ciò che potrebbe crollare durante una scossa sismica: mensole, armadi, scaffali, quadri…
  • poni gli oggetti pesanti sulla parte bassa delle scaffalature, sui ripiani alti puoi fissare oggetti leggeri con nastro biadesivo
  • allontana mobili pesanti da letti e divani
  • impara dove sono collocati e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e interruttore generale della luce
  • tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, radio a pile, torcia, estintore
  • consulta il Piano Comunale di Emergenza del Comune di Genova

DURANTE IL TERREMOTO

Se sei al chiuso:

  • non precipitarti fuori durante le scosse di terremoto e non usare scale o ascensori in quanto strutture poco stabili
  • cerca riparo sotto architravi, travi o accanto a muri portanti e muri perimetrali della casa (ma lontano dalle finestre)
  • allontanati da tutto ciò che, cadendo, potrebbe colpirti

Se sei all’aperto

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  • allontanati da edifici, lampioni, alberi, linee elettriche
  • in auto o a piedi non transitare su ponti, accanto a terreni che possono franare o su spiagge (potrebbero essere investite da onde anomale)
  • se non è indispensabile, non usare il telefono

DOPO IL TERREMOTO

  • assicurati sullo stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi ma non muovere le persone ferite gravemente
  • esci con prudenza assicurandoti che non ci sia distacco di materiali dallo stabile in cui ti trovi e indossa scarpe che ti possano proteggere da vetri rotti…
  • mettiti al sicuro in uno spazio aperto, lontano da edifici e/o strutture pericolanti
  • limita uso del telefono
  • se non indispensabile, non usare l’auto…potresti creare intralcio ai mezzi di soccorso

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