Maturità 2020: gli studenti tornano a scuola dopo più di cento giorni per il maxi esame orale

Dopo più di tre mesi dalla chiusura delle scuole, i maturandi da stamani sosterrano la prova finale completamente modificata visto l'emergenza sanitaria in corso legata al Covid-19

Foto di repertorio

Quella di ieri è stata una notte prima degli esami molto particolare per i 2930 studenti aretini che stamani, dopo ben 105 giorni lontani dai banchi di scuola a causa del lockdown legato all'emergenza sanitaria Covid, tornano a varcare l'ingresso delle proprie scuole per sostenere l'esame di maturità. 

Più di tre mesi di didattica online e un'incognita sulle modalità di esame che non ha aiutato i ragazzi delle quinte superiori a vivere con serenità un periodo che già di per se è molto stressante. Uno stravolgimento vero e proprio.

Stamani nessuna prova scritta attenderà gli studenti, ma un maxi esame orale dalla durata di circa 60 minuti, che affronterà il loro percorso di studi, con un'attenzione particolare anche all'esperienza vissuta nelle ultime settimane. Il colloquio davanti alla commissione, che sarà completamente composta da docenti interni con la sola eccezione del presidente che sarà esterno all'istituto di appartenenza, comincerà con la discussione di una sorta di tesina su un argomento focalizzato sulle materie che sarebbero state nella seconda prova scritta, quella di indirizzo. A seguire l'analisi del testo di letteratura italiana e la discussione su più materie su argomenti predisposti dalla commissione. Per finire una relazione sull'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro e le domande su cittadinanza e costituzione. 

Nella giornata di lunedì le commissioni di esame si sono riunite per la prima volta e hanno sorteggiato le classi e la lettera del cognome di chi per primo sosterrà la prova orale. Nello stesso momento ogni professore ha indicato i programmi svolti e ha predisposto i materiali multidisciplinari. 

Le regole da rispettare 

Stamani i primi studenti che si recheranno nei rispettivi istituti dovranno presentarsi 15 minuti prima rispetto l'orario comunicato con la mascherina e all'ingresso fimare un'autocertificazione che attesti il loro stato di salute. Potranno portare con se un solo accompagnatore che potrà entrare in classe e mettersi ad almeno due metri di distanza da tutti gli altri presenti nella stanza e indossare sempre la mascherina. Il candidato potrà togliersi la mascherina solamente durante il colloquio orale e una volta terminato dovrà quanto prima uscire dalla scuola. Niente strette di mano finali, abbracci e festeggiamenti immediati all'interno dell'istituto scolastico. 

Esami di terza media

Sono in corso in questi giorni anche gli esami di terza media per 3029 studenti aretini che, a differenza dei compagni delle superiori, non torneranno a scuola. Il loro percorso di studi si conluderà con la stesura di un elaborato e la discussione in modalità telematica davanti ai propri insegnanti.

Il messaggio dell'assessore regionale Cristina Grieco

Care ragazze  e cari ragazzi, i prossimi saranno i giorni che vi vedranno impegnati nell’esame di maturità. Vivrete un’esperienza diversa e insolita rispetto a come l'avevate immaginata. Comunque in presenza, nella vostra scuola, accolti da una commissione, composta dai vostri insegnanti e da un presidente, che valuterà il vostro percorso di studi e la vostra preparazione anche sulle esperienze di alternanza scuola lavoro e sul tema della cittadinanza. Temi a me molto cari sui quali in questi anni come Regione Toscana abbiamo investito molto.

Con grande piacere ho visitato in questi anni alcune vostre scuole e ad alcuni di  voi ho consegnato la nostra Costituzione, un esempio di principi su cui costruire il nostro essere dei buoni cittadini, capaci di  impegnarsi sempre per edificare la propria comunità, e per contribuire ad abbattere le disuguaglianze.

Sono certa che anche in questa occasione darete il meglio di voi, metterete in campo tutte le vostre energie e lo farete con passione, con dedizione, con quel senso di appartenenza che suscita in voi, ma anche in noi, una bella carica emotiva. La vostra giovinezza è maturata anche con questa forzata esperienza di pandemia che ci ha costretti a cambiamenti inaspettati e necessari. Sono certa che affronterete questa prova facendo emergere quello che la Scuola è stata per voi, ovvero un luogo di crescita educativa e formativa, anche durante il periodo di emergenza. Vi auguro un esame ricco di soddisfazioni per voi e per chi avete vicino. Fate tesoro di quello che avete appreso con la preziosa vicinanza dei vostri insegnanti e offrite sempre il meglio di voi. 
Vi faccio i miei più cari auguri per questa prova e per il vostro futuro, usando le parole del nostro presidente Sergio Mattarella: “siate cittadini attivi, maturi e solidali”.

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Carissime e carissimi, il futuro ha bisogno di voi, della vostra intelligenza, dei vostri sogni e dei vostri progetti. Oggi più che mai. 
E allora guardate al futuro con fiducia e speranza. Noi di fiducia e speranza in voi ne abbiamo tantissima. 
Un abbraccio virtuale a ciascuna e ciascuno di voi. 
 

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