Scuola, quando la riapertura? Ipotesi dopo Pasqua e la maturità terrà conto dell'emergenza

Il ministro Azzolina ospite a 'Di Martedì' ha messo alcuni paletti: niente slittamenti oltre giugno o sei politico. Così l'esame di maturità

Mentre nell'Aretino gli studenti dei plessi scolastici toccati dai casi di Coronavirus sono usciti o stanno uscendo dalle rispettive quarantene c'è chi si chiede quando sarà possibile tornare sui banchi. Una domanda che circola tra chi deve sostenere l'esame di maturità, ma anche tra nonni e genitori, messi a dura prova dal dover aiutare in alcuni casi gli studenti 'più piccoli' nello svolgimento dell'attività didattica a casadella scuola primaria a casa in queste giornate.

Ad oggi non c'è certezza, ma solo l'ipotesi sempre più concreta che la data del 3 aprile non permetterà di riaprire immediatamente gli istituti. Anche perchè il Governo ha spiegato chiaramente che dopo aver superato il picco non potremo assistere ad una riaprtura integrale, ad un ritorno alle origini in tempi brevissimi.

"Le scuole riapriranno quando avremo la certezza che il quadro epidemiologico dell'Italia ci permetterà di mandare i nostri studenti a scuola nella massima sicurezza" ha detto Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione ospite della trasmissione 'Di Martedì'.

Nella migliore delle ipotesi si può parlare di un ritorno a scuola dopo Pasqua, ma senza l'ok delle delle autorità sanitarie proseguirà il blocco.

Niente slittamento e sei politico

La scuola terminerà a giugno, non si andrà oltre il termine prestabilito. Ad oggi è questa l'indicazione che arriva dal Ministero. Se il mondo dello sport pensa di chiudere la stagione a luglio questo non accadrà a quello dell'istruzione.

"Ci sono studenti e docenti che stanno facendo più di quello che facevano in classe - ha detto il ministro - quindi io direi che l'anno scolastico né si allungherà, né altro. Perché c'è una comunità educante che sta dando un bellissimo esempio al Paese".

E' chiaro che se l'emergenza non dovesse passare in alcuni casi ci si dovrà attrezzare per scrutini online, ma non è contemplato il sei politico. Azzolina invita anzi gli studenti a "studiareessere responsabiliseri e rigorosi".

L'esame di maturità

L'emergenza Coronavirus porterà a cambiamenti, almeno per questo anno scolastico, su prove Invalsi e alternanza scuola-lavoro. Ad ogni modo "l'esame di maturità ci sarà e sarà serio tenendo conto dell'emergenza" ha aggiunto il ministro.
Potrebbero quindi non essere tenute in considerazione le prove Invalsi e l'alternanza, mentre la tesina aumenterebbe il proprio valore. Al momento si tratta solo di ipotesi, così come quella che vedrebbe l'impiego di commissioni interne. Di sicuro 'il posticipo dell'esame a settembre', è una fake news.

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Intanto gli studenti sui social e altre piattaforme chiedono di poter conoscere in tempi quanto mai rapidi la decisione del Ministero, soprattutto per quanto riguarda l'esame di maturità.

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