A Cavriglia si alzano le "Voci di Donne". Appuntamento contro la violenza di genere

Incontro domenica 19 gennaio alle 16 sulla tematica della violenza di genere, per il progetto a cura di A.TRA.C.TO e “Eva con EVa”

 “Voci di donne” è un progetto altamente innovativo volto a comprendere e contrastare la violenza di genere ai danni di donne con disabilità. Nasce dall’incontro e dalla condivisione dei saperi di due storiche ed importanti associazioni, A.TRA.C.TO ed “Eva con Eva”, presenti nel nostro territorio da molti anni, con una grande esperienza ed un’importante rete di collegamento con le Istituzioni e gli Enti pubblici e privati. Sempre più spesso emergono storie di grande sofferenza riguardanti forme di grave discriminazione affettiva e relazionale, spesso caratterizzata da episodi di autentica violenza di genere. Le forme di violenza diventano davvero complesse quando ad esserne vittime sono ragazze o donne con disabilità, specie se portatrici di un ritardo mentale, di un problema psichico o di un deficit cognitivo. La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) ha riportato nel marzo scorso i primi dati relativi a una indagine da cui emerge come il 31% delle donne con varie disabilità (motoria, sensoriale, intellettiva, relazionale, psichiatrica o plurima) ha dichiarato di aver subito una qualche forma di violenza. In particolare, circa il 10% ha affermato di essere stata vittima di stupro nella propria vita. Le donne con disabilità riportano percentuali maggiori di violenza fisica, psicologica, sessuale e di stalking rispetto alle altre donne.

All'interno del progetto che ha anche il patrocinio dell'Azienda USL Toscana Sud-Est, domenica 19 gennaio si terrà un incontro al teatro comunale di Cavriglia per sensibilizzare tutti su tale problema e fornire dati dettagliati sui numeri e le risposte che il Valdarno offre.

“Quali percorsi possibili per la violenza di genere?”. Questo il titolo del convegno che sarà avviato alle 16.00 dai saluti del sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni, ed a seguire ecco il primo intervento di Elisa Focardi, coordinatrice del progetto, sulla questione di “Disabilità e violenza di genere”.

La dottoressa Vittoria Doretti, direttrice Codice Rosa Salute e Medicina di genere della Usl Toscana sud est illustrerà poi il bilancio dei primi dieci anni del “Codice rosa”, il percorso di accesso al pronto soccorso per le vittime di violenza (donne, bambini e persone discriminate) ed a seguire ecco gli interventi sull'importanza di come saper riconoscere la violenza di genere e quale possa essere il ruolo delle associazioni maschili in contrasto a tali atti criminali. La conclusione dell'incontro è prevista sttorno alle 18, la cittadinanza è invitata a partecipare.

La delicatezza del tema è evidente - spiega il sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni - Ed anche nelle nostre realtà purtroppo si celano drammi e problemi riguardanti la quotidiana violenza sulle donne. Come amministrazione siamo in prima fila per contrastare reati così viigliacchi, e tramite iniziative come questa vogliamo innanzi tutto educare le nuove generazioni oltre ad offrire aiuto alle vittime.

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