Le opere di Branko Vasiljevic per la prima volta in Italia in provincia di Arezzo

La mostra è stata inaugurata a Sestino e resterà esposta per tutta la prima settimana di luglio all'interno del palazzo comunale

L'artista di Belgrado Branko Vasiljevic espone per la prima volta in Italia e lo fa all'interno del palazzo comunale di Sestino. La mostra è stata inaugurata dal sindaco Franco Dori, alla presenza di dirigenti di "Toscana d'Appennino", l'associazione che cura la promozione turistica del comune in provincia di Arezzo.

“La  cultura è uno straordinario mezzo di promozione per un territorio e per una comunità. Ospitiamo pertanto con convinzione le opere di Branko Vasilievic, per il valore che esprimono e per il messaggio che diffondono. Ringrazio  anche – ha concluso il sindaco Dori – colei  che è  stata tramite per questa manifestazione, Stevanka Vujkovic, che  opera  tra noi da molti  anni”.

L’arte di Branko, che per casi strani della storia opera in un paesino che si chiama Vinci, ha visibili influssi rinascimentali, soprattutto laddove reinventa scene del passato.

“Quando prendo in mano il pennello ai miei occhi  si presentano subito le magiche produzioni di Caravaggio, Leonardo e Raffaello - ha spiegato Branko - e panorami di un’Italia che è unica e a volte mi parla con simboli anche della mia  cultura dalmata”.

Nella mostra di Sestino, che raccoglie alcune delle caratteristiche e dei soggetti della sua vasta produzione, il “corpo” è un soggetto, e soprattutto i volti, ripresi con straordinaria capacità espressiva e i molti panorami, propri di chi si sente ed è cittadino del mondo. Ma uomo e  ambiente sono soggetti anche di cultura popolare, delle tradizioni, della religiosità delle culture secolari o millenarie.

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“Non  ci fermeremo qui - ha infine sintetizzato il sindaco – perché il nostro sguardo mira  lontano e domani presenteremo al pubblico, nel nostro teatro “Cavallini”, una nuova Associazione culturale,  formata tutta da giovani”.

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