"Preludio" di Tetsuji Endo. Il pittore giapponese, aretino d'adozione, espone alla Galleria Barocci di Urbino

L’evento, patrocinato dal Comune di Urbino, sarà visitabile, a ingresso gratuito, dal martedì alla domenica con orario 10,30/12,30 e 17/19

Artisti aretini sugli scudi. Dal 14 al 27 settembre 2019 la Galleria d’Arte Barocci interna al Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica a Urbino, ospita “Preludio, mostra personale di Tetsuji Endo.

L’evento, patrocinato dal Comune di Urbino, sarà visitabile, a ingresso gratuito, dal martedì alla domenica con orario 10,30/12,30 e 17/19.

Sabato 14 settembre, alle ore 18, l’inaugurazione alla presenza di Vitaliano Angelini, direttore della galleria urbinate.

La mostra

Grazie alla vittoria dello scorso gennaio nella sezione arti visive del “Premio La Ginestra” di Firenze, promosso dal Centro Culturale Fonte Aretusa, il pittore giapponese Tetsuji Endo, aretino d’adozione, ha l’opportunità di esporre in uno dei luoghi d’arte per eccellenza di Urbino: la Galleria d’Arte Barocci.

Il titolo della sua mostra, “Preludio”, intende ripercorrere i sentieri della mente e i percorsi tortuosi e incerti che la vita ci riserva. “Tuttavia – sottolinea Yuki Ishida – tali cammini impervi sono il preludio di qualcosa di positivo che dovrà avvenire, qualcosa che riporterà serenità e luce nella propria esistenza”.

Tetsuji Endo da anni vive nella campagna aretina, dove ha sintetizzato un linguaggio che unisce la solida formazione nel Sol Levante alla tradizione pittorica italiana e ai grandi maestri rinascimentali.

“I temi affrontati nelle opere prendono mossa dalla rielaborazione del vissuto introspettivo dell’artista, tornato alla mente sotto forma di immagini e simbolismi trasportati poi sulla carta – osserva ancora Yuki Ishida. – Tetsuji Endo vuole portare lo spettatore a una profonda riflessione sulle proprie esperienze, attraverso le immagini rievocative in esse contenute”.

Gran parte delle opere presenti a Urbino, alcune delle quali inedite, sono realizzate con una particolare tecnica di invecchiamento del supporto cartaceo, con cui il pittore intende ricollegarsi al vissuto ancestrale dell’umanità, che procede ed evolve attraverso i secoli. Da qui nasce una cifra stilistica che sta trovando unanimi consensi di pubblico e critica e che lo ha portato a vincere il “XVII Premio Coinè per l’arte” riservato agli artisti presenti alla Vernice Art Fair 2019 di Forlì.

Le immagini delle opere di Tetsuji Endo

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