Vivian Maier - Dans le miroir: 
30 inediti, 8 immagini sviluppate dall’artista e l’arrivo della collezione privata

Inediti, collezioni private e scatti originali degli anni ’60 sviluppati dall’artista stessa. Sono queste le caratteristiche principali della mostra “Vivian Maier - Dans le miroir” che si svolgerà ad Arezzo dall’8 dicembre al 7 gennaio...

maier13

Inediti, collezioni private e scatti originali degli anni ’60 sviluppati dall’artista stessa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
Sono queste le caratteristiche principali della mostra “Vivian Maier - Dans le miroir” che si svolgerà ad Arezzo dall’8 dicembre al 7 gennaio all’interno della Galleria Spazio Imago di via Vittorio Veneto. L’esposizione conta in tutto ottanta scatti provenienti dal fondo francese (e da una collezione privata) e raccoglie per la prima volta pellicole mai ammirate dal pubblico italiano.
Come è noto sono rarissimi le immagini arrivate fino ad oggi e pubblicate direttamente dall’artista franco-americana. Lei, che nella sua vita ha realizzato migliaia e migliaia di rullini, ha di fatto messo su carta una quantità davvero limitatissima delle immagini da lei prodotte. Tra le caratteristiche del corpus della rassegna c’è quella di avere in mostra per la prima volta in Italia immagini sviluppate dall’artista stessa. 

Sono in tutto otto le fotografie che, secondo quanto riscontrato direttamente dall’associazione Vivian Maier et le Champsaur (proprietaria della collezione ospitata ad Arezzo), sono state stampate negli anni ’60 nella camera oscura allestita all’interno della propria camera di Chicago dalla tata-fotografa. Otto immagini che raccontano gli Champsaur, i paesaggi e i volti di alcuni degli abitanti di Saint Bonnet, paese natale della madre di Vivian Maier. Tra questi ce ne sono due dove viene ritratto Amédée Simon, fotografo della cittadina e proprietario di un laboratorio che durante i viaggi in Francia (il primo nel 1951 il secondo ad inizio degli anni ’60) incontrò la giovane Vivian Maier e le stampò alcune fotografie realizzate proprio durante la sua vacanza. Quattordici di queste saranno in mostra ad Arezzo e verranno esposte al pubblico per la prima volta. A queste si aggiungono altre 11 immagini originali degli anni ’60 e già trovate sviluppate su carta. Qui il dibattito sulla originalità dello sviluppo è ancora da accertare. Per alcuni esperti anche queste sono attribuibili ad esperimenti effettuati dall’artista stessa. Una tesi che però ancora resta in attesa di un’ufficialità. Quello che invece resta certo è che persino queste ultime arrivano in Italia per la prima volta proprio ad Arezzo.

Da ultimo, grazie alla collaborazione con l’associazione Vivian Maier et Le Champsaur sono arrivate ad Arezzo delle immagini provenienti da una collezione privata. Anche in questo caso si tratta di undici pellicole che vengono esposte per la prima volta al pubblico. Queste immagini sono state stampate dopo il 2009 dall’attuale proprietario che ha cercato di riprodurle nella maniera più fedele possibile all’originale.

Le immagini che oggi costituiscono il fondo francese dedicato a Vivian Maier fanno parte, ad eccezione della collezione privata, di due donazioni effettuate da John Maloof agente immobiliare di Chicago che nel 2007 acquistò per meno di 400 dollari uno scatolone contenente migliaia di rullini fotografici. Nei giorni della mostra, sempre all’interno della Galleria Spazio Imago, saranno visibili anche le esposizioni delle fotografie realizzate dai soci dell’associazione aretina e le riproduzioni delle tavole realizzate da Cinzia Ghigliano e contenute nel libro “Lei. Vivian Maier”.
 Il volume, edito da Orecchio Acerbo, racconta attraverso le immagini e lo scritto la storia della fotografa da un punto di vista totalmente innovativo. E’ infatti la fotocamera di Vivian a parlare della vita di questa straordinaria donna. Il libro ha ricevuto anche il Premio Andersen 2016 - Miglior libro fatto ad arte.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tremendo schianto in autostrada: muore a 33 anni

  • Il messaggio ai suoi 500 dipendenti: "Riguardatevi, torneremo". E' la prima cassa integrazione della Lem in 46 anni

  • "Smettetela di potare gli olivi". Ghinelli duro: "Faremo i controlli". Oggi 3 multe per le "giratine"

  • La mamma in ospedale e la nonna vittima del Coronavirus: due fratellini restano soli in casa

  • Inseguimento in zona Tortaia: i carabinieri fermano un 20enne, aveva preso la moto per farsi un giro

  • "Se porti la mascherina ti guardano e ridono". Ilaria dall'Olanda racconta il Coronavirus: "Abbiamo avviato una raccolta fondi"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento