Primo maggio, focus sicurezza: una tragedia al mese in provincia. Festa nazionale a Prato e pullman da Arezzo. Concerto a Terranuova

Dopo un anno nero per le morti sul lavoro (9 quelle in provincia di Arezzo nel 2017, terza provincia della Toscana dopo le più popolose Firenze e Pisa), la festa del Primo maggio continua ad assumere significati profondi. Il tema del lavoro...

1 maggio 2018 logo

Dopo un anno nero per le morti sul lavoro (9 quelle in provincia di Arezzo nel 2017, terza provincia della Toscana dopo le più popolose Firenze e Pisa), la festa del Primo maggio continua ad assumere significati profondi.

Il tema del lavoro resta centrale in ogni sua sfaccettatura: sicurezza, dignità nelle condizioni, possibilità di accesso. Crisi e nuove tecnologie ne hanno stravolto la concezione tradizionale. E i lavoratori, vecchi e nuovi, si trovano spesso immersi in un universo in rapida evoluzione, non sempre facile da decifrare. Gli ultimi dati Istat raccontano di una provincia, quella di Arezzo, in cui la disoccupazione è in lieve ma calo, ma in cui la precarietà aumenta.

Per la giornata del 1° maggio i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno scelto il tema "Sicurezza: il cuore del lavoro". Argomento caldissimo. Proprio ieri, in provincia di Arezzo, si è verificato un'altra morte sul lavoro: un uomo di 68 anni ha perso la vita mentre stava potando le olive.

La manifestazione nazionale dei sindacati, alla quale parteciperanno i tre segretari generali Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, si terrà nella vicina Prato. Dalla provincia di Arezzo, dal Valdarno aretino in particolare, partirà un pullman.

Quella della sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza - spiega la Cgil -. E’ sempre più chiara ed evidente, quindi la correttezza e l’importanza delle nostre lotte a favore della legalità, del lavoro regolare e di qualità, della difesa delle condizioni di vita delle persone, dello sviluppo socialmente e ambientalmente compatibile. Continuiamo a considerare inaccettabile il prezzo che le persone sono costrette a pagare per poter vivere e per poter provvedere alle proprie famiglie. Non ci si può ammalare sul posto di lavoro. Non è giusto morire a causa del lavoro. Non si può e non si deve continuare ad accettare di lavorare in condizioni pericolose o rischiose.

La Cgil comunica poi le iniziative diffuse in provincia di Arezzo. Cuore delle manifestazioni a Terranuova Bracciolini con concerto in piazza.

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IL PROGRAMMA

La Cgil unirà questa partecipazione ad una serie di iniziative programmate sul territorio. Quattro saranno in Valdichiana. A Cortona interverrà Nicola Marongiu, Coordinatore nazionale dell’Area welfare della Cgil che chiuderà in piazza della Repubblica la manifestazione che avrà inizio alle 10 con un corteo che attraverserà la città. A Foiano appuntamento alle 10 in piazza Fra Benedetto, quindi corteo e intervento finale di un dirigente sindacale. A Lucignano il concentramento sarà alle 10 in piazza San Giusto. Quindi corteo con mezzi agricoli e banda musicale che completerà il suo percorso ai giardini pubblici con l'intervento di Claudio Bianconi, Segretario della Filcams provinciale. A Monte San Savino il corteo partirà alle 10.15 dalla Logge San Gallo e si concluderà in piazza Gamurrini con la Segretaria della Funzione Pubblica di Arezzo, Giulia Da Mario. Dalla Valdichiana al Casentino dove invece la manifestazione sarà di zona e si terrà a Stia. Il Valdarno sarà il suo contributo alla manifestazione nazionale di Prato ma avrà anche una sua manifestazione a Terranuova Bracciolini, città scelta anche in considerazione del fatto che la locale Camera del lavoro era stata fatta oggetto di atti vandalici. La festa si svolgerà presso il parco fluviale, dove, dopo il corteo per le strade della città partendo da piazza della Repubblica, interverranno il Segretario provinciale della Cgil, Alessandro Mugnai e quello della Fiom, Alessandro Tracchi. Il programma prevede poi il concerto del Primo Maggio con i gruppi Plug &Play, Kabìla e I Matti delle Giuncaie. Durante la festa sarà presente anche la Ciacciabanda Streetband di San Giovanni Valdarno. Non mancherà uno stand enogastromico con prodotti tipici locali. In caso di maltempo, la festa e i concerti verranno spostati nell'auditorium Le Fornaci al numero 19 di via Vittorio Veneto a Terranuova.

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