Prestigioso riconoscimento per l’Ecomuseo del Casentino

Importante e prestigioso riconoscimento per l’Ecomuseo del Casentino, struttura dell’Unione dei Comuni Montani. L'ICOM Italia (International Council of Museums) in vista dell'incontro internazionale di Milano 2016 sul tema "Musei e Paesaggi...

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Importante e prestigioso riconoscimento per l’Ecomuseo del Casentino, struttura dell’Unione dei Comuni Montani. L'ICOM Italia (International Council of Museums) in vista dell'incontro internazionale di Milano 2016 sul tema "Musei e Paesaggi Culturali" ha promosso nel 2014 una campagna per la raccolta di buone pratiche sull'argomento a livello nazionale. Tra le 195 schede pervenute a livello nazionale, ne sono state scelte otto tra le quali una inviata dall'Eco Museo del Casentino, dal titolo: “Una valle in cammino – Il paesaggio della Vallesanta: percorsi tra memoria, didattica e fruizione turistica.

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Come spiega Andrea Rossi, del servizio Ecomuseo dell’Unione dei Comuni, “L’iniziativa, attivata nel 2013 nel comune di Chiusi della Verna, in Vallesanta, su iniziativa dell’Ecomuseo del Casentino e dell’Associazione Ecomuseo della Vallesanta, con il contributo della Regione Toscana, è da concepire come proseguimento diretto del percorso della “Mappa di Comunità della Vallesanta” realizzato nel 2009. Attraverso le medesime metodologie partecipative si è passati dal censimento dei valori del paesaggio ai temi e agli strumenti fattivi per la fruizione turistica e culturale del territorio tramite la riscoperta e la valorizzazione della trama dei percorsi storici che connettevano le emergenze individuate nella mappa stessa”. Il progetto aveva, tra gli obiettivi principali, quello di valorizzare la rete dei sentieri che rappresentano un modo per riscoprire il passato della valle e favorire le relazioni nel presente con lo scambio e l'incontro tra generazioni. “Ci si proponeva, in sostanza, di andare a produrre nuovo paesaggio, inteso come attivazione e potenziamento di un sistema di relazioni che portasse i nuovi abitanti a conoscere e riscoprire segni e valori del passato per produrre nuovi contesti di vita accoglienti e sostenibili. Attraverso “passeggiate progettanti”, la riapertura e la ripulitura dei percorsi, l’elaborazione di una carta e la realizzazione di interventi artistici attraverso anche il coinvolgimento della scuola, il progetto ha dato un contributo importante alla conoscenza e alla condivisione dei valori della Valle caratterizzata dalla presenza di molti nuovi abitanti ma anche di visitatori esterni”. Il progetto si implementa e si arricchisce nel tempo di nuovi elementi. Recentemente i produttori dell’area, in sinergia con l’Ecomuseo ed altre realtà produttive e associative, stanno promuovendo alcuni “mercatali”, occasioni di presentazione e vendita dei prodotti locali ma anche di scambio e confronto tra le antiche sapienze e le nuove professioni attraverso anche la fruizione guidata e animata dei sentieri.

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