Presentazione presso l’Accademia Nazionale dei Licei a Roma del Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica

Venerdì 11 maggio 2018 il Mmen, Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, ospitato nelle antiche carceri del Cassero a Castiglion Fiorentino è stato presentato presso la prestigiosa Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, la più antica accademia...

Il Presidente Alberto Quadrio Curzio con la Dott.ssa Franca Maria Vanni (FILEminimizer)

Venerdì 11 maggio 2018 il Mmen, Museo Medagliere dell’Europa Napoleonica, ospitato nelle antiche carceri del Cassero a Castiglion Fiorentino è stato presentato presso la prestigiosa Accademia Nazionale dei Lincei a Roma, la più antica accademia scientifica del mondo, fondata nel 1603, e la massima istituzione culturale italiana.

Nell’occasione il Prof. Ermanno Arslan, illustre membro dell’Accademia, ha offerto ai presenti una dettagliata relazione sul catalogo del museo "Nel segno dell'Aquila. Eventi, Personaggi e Istituzioni Europee dalla Rivoluzione Francese alla Restaurazione", scritto dalla numismatica di fama internazionale Dott.ssa Franca Maria Vanni alla quale è affidata la Direzione Scientifica del MMEN, nel quale sono descritte con commento e approfondimenti le 804 medaglie che compongono la collezione.

La cerimonia ha avuto luogo nella suggestiva "Sala Rosa" di Palazzo Corsini ed è stata presieduta dal Presidente dell'Accademia, il Prof. Alberto Quadrio Curzio, alla presenza di importanti personalità come il Presidente della Corte Costituzionale ed altri importanti accademici.

La recensione sarà pubblicata negli Atti dell'Accademia. Il Museo Medagliere offre al visitatore la possibilità di rivivere gli eventi politici e sociali che si svolsero in Europa nel periodo compreso tra gli anni immediatamente successivi alla nascita di Napoleone al 1821, anno della morte. Oltre alle medaglie che celebrano i momenti fondamentali della Rivoluzione francese, del Direttorio, del Consolato, dell’Impero e dell’esilio di Napoleone, nella raccolta sono presenti anche esemplari che vogliono ricordare personaggi (scienziati, politici, filosofi, generali), eventi locali, di cui sono spesso unici testimoni, o che coinvolsero i sovrani delle diverse nazioni europee e istituzioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Così sono nate le 6000 sardine": storia di Giulia, l'aretina che ha creato con tre amici il movimento anti Salvini

  • "E' il bar della droga". Il questore di Arezzo lo chiude 10 giorni

  • La pioggia fa paura: allagamenti, frane e fiumi in piena. Una famiglia evacuata. Chiusa per ore l'A1

  • Auto trascinata dalla corrente, vigili del fuoco al lavoro per il recupero

  • Allagamenti ad Arezzo: strade chiuse e piante crollate

  • Quanto dura il maltempo? Le previsioni meteo ad Arezzo per il weekend

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento