Concorso "Inverno a Badia Tedalda": Graziella Novelli e Giuseppe Paci premiati

La Novelli al primo posto della classifica per la categoria “Natura” e Paci al primo posto della classifica per ben due categorie “Uomo” e “Tempo”

Giuseppe Paci e Graziella Novelli

Si è svolta a Badia Tedalda, nella sala conferenze del museo comunale Alta Valmarecchia Toscana, la premiazione del concorso fotografico "Inverno a Badia Tedalda" promosso dalla Pro Loco. 

Primi classificati assoluti sono stati Graziella Novelli e Giuseppe Paci che hanno trionfato, rispettivamente, per la categoria natura uomo e tempo”.

Graziella Novelli ha vinto con la foto “Notti gelide” raffigurante uno spettacolare e poetico cielo stellato sullo sfondo di un paesaggio innevato.
Giuseppe Paci con la foto “La neve sul solco” raffigurante un albero solitario appoggiato su un campo reso prospettico dai solchi che spuntano tra la neve e la foto “L’inverno oltre” in cui una scaletta di legno innevata sul filo spinato lascia intravedere, solo in parte, il cielo in secondo piano.

Menzioni speciali sono state assegnate a Giulia Grifoni, Marco Alessi e Barbara Caminiti.

Il premio speciale assegnato dal pubblico che ha votato esprimendo il giudizio via Facebook è andato ancora una volta alla Novelli per la stessa foto con cui si è classificata nella categoria Natura. Consegnati alla Novelli e a Paci le proprie foto incorniciate da un artigiano locale (Francesco Venturi de' "La bottega del legno") e una serie di prodotti delle aziende locali (TerraeAltrove, La Luppolaia, Il Podere dei mi Nonni, Miele Milli e Alpe della Luna Cosmetici).

La Pro Loco prosegue il suo lavoro di promozione del territorio con questo concorso che ha anche lo scopo di raccogliere un archivio di scatti che potranno essere utilizzati per documentare, su pagine della carta stampata e del web, le infinite valenze dell’area. Nel pomeriggio, presentato da Michele Foni, sono state anche ricordate le precedenti edizioni dello stesso concorso “Autunno a Badia Tedalda” e “Primavera a Badia Tedalda” che sono state vinte, rispettivamente nel 2017 da Tommaso D’Errico e nel 2018 dalla stessa Novelli. 

La giuria era composta, oltre che dal manager e amante del territorio Luca Gori in veste di presidente, anche dall’assessore al turismo e alla cultura del comune Antonio Cominazzi, dall’insegnante ed esperta di storia dell’arte Ketty Mencarelli, dall’insegnante di scuola primaria Rosanna Borelli, dall’esperto e collezionista d’arte Giovanni Nicola Ermini, dalla guida ambientale escursionistica e fotografo Andrea Meschini e dal fotografo e scrittore Tommaso D'Errico.

Ma veniamo alle motivazioni dei premi e delle menzioni. “Notti gelide” di Graziella Novelli è “Un paesaggio invernale che diventa fiabesco, irreale. Colori, sfumature, contrasti che trasformano una notte fredda e gelida in una atmosfera calda. Un luogo dove perdersi all’infinito per poi ritrovarsi”. “La neve sul solco” di Giuseppe Paci dimostra “Un layout perfetto con un esatto focal point, dove il rispetto dell’uomo per la natura è in perfetto equilibrio. Piccole tracce sul terreno che vanno in orizzonte…verso il sole”. “L’inverno oltre” sempre di Paci è premiato invece con questa motivazione “Lo scalandrino è il passaggio per uscire dall’inverno, cosi come la siepe per Leopardi, non si sa cosa c’è oltre. Il tempo viaggia sulla fantasia di chi sa immaginare”. Menzioni a Giulia Grifoni con questa motivazione “Le chiese di paese, impronta dell’uomo nel paesaggio rurale”, a Marco Alessi con questa “Tramonto sull’alpe: un territorio sospeso in un tempo indefinito, dove però e visibile la traccia dell’uomo, la sua storia perfettamente inserita” e a Barbara Caminiti con la seguente motivazione “Ricordi di un passato lontano: mette in luce l’assenza, la ferita dell’inverno e la ferita del nostro territorio abbandonato”. 
Citati, nel corso della manifestazioni anche altri appuntamenti prossimi, nell’ambito della Pro Loco: l’iniziativa del 9 Giugno “Giornata delle orchidee spontanee” con escursione mattutina, pranzo in agriturismo e convegno pomeridiano e, infine, il termine per la consegna dei quadrati realizzati a maglia o a uncinetto del 26 Ottobre per partecipare al progetto del gruppo di donne “A mano libera” che confluirà nel più ampio progetto di Viva Vittoria, per arginare il problema della violenza sulle donne. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma sulle piste da sci. Imprenditore aretino perde la vita

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Aereo dirottato. Pupo bloccato a New York: "Spero di arrivare in tempo per il GfVip"

  • Sfida "spaccatesta": genitori in allarme. Il violento gioco di moda sui social

  • Schianto auto moto, due 19enni feriti: uno soccorso con Pegaso

  • Ciclista travolto da un'auto. La conducente: "Non l'ho visto", scatta la denuncia

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento