Il MuMec porta ad Arezzo le celebrazioni Leonardiane

Promotrice principe dell’evento sarà la Regione Toscana che, con la pubblicazione “La Toscana di Leonardo da Vinci”, andrà in tutte le più importanti fiere del turismo europee.

Il Museo dei Mezzi di Comunicazione sarà il capofila delle Celebrazioni Leonardiane per il territorio del Comune di Arezzo. La notizia, appresa dopo la conferenza stampa organizzata dall’assessorato alla Cultura della Regione Toscana, a Vinci, porta una nuova ventata culturale per la nostra città, coinvolta, grazie anche alla vivacità dell’attività museale del MUMEC, nella celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

Il progetto portato avanti dal museo aretino verrà ufficialmente inaugurato il 5 aprile dando così il via a mostre, eventi e conferenze che coinvolgeranno l’intero territorio comunale nel corso di tutto il 2019. Fulcro della kermesse sarà l’esposizione “Leonardo da Vinci in De Divina Proportione”; un’esaltazione della maestria artistica ed estrema precisione di Leonardo, affiancata a quella indiscussa del grande matematico, amico e collega, biturgense, Luca Pacioli. Una mostra, quella allestita dal MUMEC, incentrata attorno al connubio fra geometria, matematica ed arte; una grande mostra di gigantografie di copie anastatiche a colori delle tavole realizzate da Leonardo da Vinci per il De Divina Proportione affiancate da una serie di riproduzioni 3D realizzate in legno massiccio di ciliegio dall’artigiano e professore di matematica, Bruno Bruni di Arezzo.

Promotrice principe dell’evento sarà la Regione Toscana che, con la pubblicazione “La Toscana di Leonardo da Vinci”, andrà in tutte le più importanti fiere del turismo europee. All’interno della stessa grande spazio verrà dato proprio alla mostra aretina, selezionata assieme ad altri progetti, ma unico nel comune di Arezzo, per la valenza culturale e di alta attrattiva turistica.

Quello già svelato sarà però, come accennato, solamente uno degli aspetti del progetto del Museo dei Mezzi di Comunicazione che, sulla scia di quelle che furono le celebrazioni dell’anno galileiano che portano ad Arezzo 33.000 visitatori in pochi mesi, punta ad un amplio coinvolgimento di altre realtà culturali aretine; fra queste l’Accademia Petrarca, la Fraternità dei Laici e la Biblioteca Città di Arezzo. Con il progetto del MUMEC Museo dei Mezzi di Comunicazione si prospetta, così, dall’aprile 2019 un anno di intense attività fra arte, scienza e tecnica del pieno Rinascimento per la città di Arezzo.

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