Cortona e la scrittura degli etruschi, mostra record che coinvolge tre Stati e sei musei

"Una mostra importante, non solo per il rilievo scientifico che ha, ma anche perché ha unito tre Paesi europei (Italia Francia e Croazia) e ben 6 musei". Così il sindaco di Cortona Francesca Basanieri sindaco di Cortona, ha introdotto la mostra...

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"Una mostra importante, non solo per il rilievo scientifico che ha, ma anche perché ha unito tre Paesi europei (Italia Francia e Croazia) e ben 6 musei". Così il sindaco di Cortona Francesca Basanieri sindaco di Cortona, ha introdotto la mostra "Gli Etruschi maestri di scrittura" inaugurata oggi al Maec.

Per il taglio del nastro si sono dati appuntamento a Cortona i rappresentanti di sei grandi musei europei: il MAEC di Cortona, il Louvre di Parigi, Lattes Montpellier, il Museo Archeologico di Zagabria e il Museo Nazionale Archeologico di Napoli. Si tratta di Laurent Haumesser, Conservatore sezione antichità greche etrusche e romane del museo del Louvre; Sajin Mihelic Direttore Museo Archeologico Zagabria; Paolo Giulierini Direttore del MANN di Napoli; Lionel Pernet Direttore Museo cantonale Archeologico di Losanna; Florence Millet conservatrice del Museo Archeologico di Lattes Montpellier; Paolo Bruschetti presidente del MAEC di Cortona.

E la mostra si profila coma una vera e propria sfida per un modo nuovo di costruire progetti culturali dove i musei sono protagonisti vitali ed aperti. "Cortona è al centro di un grande progetto di rilancio della cultura europea, partendo dagli Etruschi" ha sottolineato Basanieri.

Erano oltre 30 anni che non era stata organizzata una mostra di livello internazionale sulla scrittura degli etruschi e l'evento cortonese è particolarmente atteso per l'eccezionale valenza scientifica. La mostra riporta infatti alcune tra le più importanti testimonianze dell'epigrafia etrusca: dalla mummia di Zagabria (il testo etrusco più lungo al mondo, esposto per la prima volta in Italia) alle lamine di Pyrgi. Scritture riportate su supporti diversi tra loro e con tecniche diverse che diventano la chiave per entrare in un mondo, quello etrusco, estremamente affascinante.

Sono state le recenti scoperte di epigrafi vicino a Montpellier e al ritrovamento a Cortona del terzo più lungo testo etrusco esistente - la Tabula cortonensis - a far si che Museo del Louvre, Mueso Henri Prades di Lattes e MAEC abbiano deciso di progettare l'esposizione. Reperti di inestimabile valore che saranno visibili dal 19 marzo al 31 luglio.

Nel pomeriggio la cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno partecipato il vicepresidente della Regione Toscana e Assessore alla Cultura Monica Barni e del Andrea Pessina, soprintendente archeologico della Regione Toscana.

"La Regione Toscana considera gli etruschi un tema centrale e un asset strategico per il turismo - detto la vice presidente della Regione Toscana Monica Barni . Questa mostra ha un forte valenza scientifica: una mostra nasce solo se c'è una forte attività di ricerca. Etruschi Maestri di scrittura è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni internazionali nonché tra pubblico e privato. Impariamo dagli etruschi a guardare oltre i confini e a crescere insieme".

@NadiaFrulli @ClaudiaFailli

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