Claudia Gerini e l'abbraccio di Castiglion Fiorentino: "Accolta come una regina"

A maggio il film sarà presentato a Cannes, poi uscirà nelle sale cinematografiche francesi e italiane

Accolta come una regina, con grande affetto, dimostrazioni che ti fanno sentire a casa. E questo, per un attore è molto importante". Così l’attrice Claudia Gerini ha raccontato il suo incontro con la città di Castiglion Fiorentino dove è impegnata da un paio di settimane per la registrazione del film “Anna Rosenberg”.

"Il film inizialmente mi ha intimorita ma le sfide mi piacciono e l’idea di raccontare la storia di una donna che è stata abusata dal punto di vista psicologico, mi ha soddisfatto. È un piccolo progetto ma molto significativo” ha affermato Claudia Gerini che ha poi aggiunto “mi sono preparata pensando alla libertà, alla leggerezza che tutti noi abbiamo il diritto di avere”. 

“Anna Rosenberg”, scritto dall’autore best seller André Delauré, diretto da Michele Moscatelli, è un thriller psicologico ispirato ad una storia vera, che racconta della violenza psicologica e fisica che ha portato Anna alla morte. Anna rappresenta la metafora di tutte le donne vittime di femminicidio.  Da sempre dalla parte delle donne e dei più deboli, Claudia Gerini interpreta Anna, un ruolo che sembra scritto per le sue corde.

"

Il film verrà presentato a Cannes alla fine del mese di maggio e poi sono previste le uscite nelle sale, prima francesi, e poi italiane, e successivamente nelle reti televisive. 

“Una prima esperienza per Castiglion Fiorentino che ci piacerebbe che diventasse la puntata pilota per altre produzioni. Castiglion Fiorentino la città del Cinema” ha commentato l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi. 

Accanto a Claudia Gerini, nel ruolo di Duval, la star francese Christophe Favre che ha affermato “ringrazio Castiglion Fiorentino per l’accoglienza ricevuta. Ritornerò quest’estate!”, e Pasquale Greco nel ruolo di Marco che ha detto “mi associo a Christophe e ringrazio i miei colleghi dai quali sto molto imparando”.
Un progetto corale che ha coinvolto anche molti castiglionesi.

“Il mio maestro, Bellocchio, una volta mi ha detto ‘a volte se vuoi fare una cosa l’unico modo per farla è farla’ . Sono partita da qui per realizzare il film. Grazie a tutti perché ci avete dimostrato calore e tanta disponibilità” ha sostenuto la produttrice della “Film in Tuscany”, Michela Scolari

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Un progetto fortemente voluto dall’assessore Lachi, sposato da tutti noi che ha coinvolto la città. Un’idea feconda che auspichiamo possa fare da viatico per altre esperienze simili” ha conclude il sindaco Mario Agnelli.  A dirigere la fotografia il Maestro Giorgio Tonti,  ricordato per i capolavori girati con Orson Wells e Visconti, i costumi di Claudia Gerini sono disegnati e realizzati da Pier Lorenzo Bassetti e Marco Gambedotti, designers e stilisti di fama mondiale, già vincitori di un Premio Oscar, le scenografie sono di Massimo Leotta, pluripremiato production designer e make up artist, mentre la costumista è Cristina Romanelli. L’organizzazione generale è nelle mani di Franco Della Posta, Line Producer internazionale (007 Quantum of Solace). 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tremendo schianto in autostrada: muore a 33 anni

  • "Smettetela di potare gli olivi". Ghinelli duro: "Faremo i controlli". Oggi 3 multe per le "giratine"

  • La mamma in ospedale e la nonna vittima del Coronavirus: due fratellini restano soli in casa

  • Inseguimento in zona Tortaia: i carabinieri fermano un 20enne, aveva preso la moto per farsi un giro

  • Coronavirus, Ghinelli: "Oggi era atteso il picco dei contagi, invece siamo a zero". Stop ai droni per i controlli

  • "Ho vinto il Coronavirus: resistete e non sottovalutatelo". La storia di Dario, aretino 38enne curato ad Abu Dhabi

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento