"Alla fine andrà all'asta per beneficenza". Mare di Mezzo continua il tour con Moneti: in 15mila la applaudono a Torino

Nel frattempo Mare di Mezzo sta continuano a pieno regime il suo tour in giro per l'Italia. Dopo l'esordio il 25 aprile ha fatto bella mostra di sé in piazza Castello a Torino dove ad aspettarla c'erano oltre 15mila persone.

 

Il 22 aprile è partita insieme a Francesco Moneti.
Per la prima volta Mare di Mezzo, la chitarra costruita dal liutaio Giulio Carlo Vecchini è diventata protagonista di un intero tour. Nei prossimi mesi infatti seguirà il musicista aretino, chitarrista dei Modena City Rambles, sui vari palchi che ospiteranno le date del "Volare controvento tour".

Un ulteriore step nella vita di questo strumento. Unico nel suo genere e imbracciato dai grandi della musica contemporanea.

Mare di Mezzo, progetto musicale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti dei movimenti migratori nel Mediterraneo, è stata costruita con legni recuperati dai relitti degli scafi approdati a Lampedusa.

"La mia idea - spiega Giulio Vecchini titolare del laboratorio Makassar- è quello di creare valore per questo oggetto. La conclusione del progetto avverrà quando la chitarra terminerà di suonare, acquistando valore e venendo battuta all’asta. I proventi finanzieranno un progetto di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti dei movimenti migratori del Mediterraneo. Ancora non ho deciso a chi destinare l'eventuale e futuro provento dell'asta ma sicuramente andrà a sostegno di una causa in cui credo. Per il momento voglio che Mare di Mezzo passi di mano in mano. Che venga suonata da più artisti possibile. Voglio che racconti più storie possibile così da diventare cassa di risonanza per le storie di quei tanti migranti che sfidano il destino per inseguire il sogno di una vita migliore. La chitarra suona i canti di chi voce non ha, in mano a musicisti che ne sostengono la visione".

Nel frattempo Mare di Mezzo sta continuano a pieno regime il suo tour in giro per l'Italia. Dopo l'esordio il 25 aprile ha fatto bella mostra di sé in piazza Castello a Torino dove ad aspettarla c'erano oltre 15mila persone.

"Ovunque io vada - spiega Francesco Moneti - mi chiedono di lei. E' un onore suonarla e portarla in giro insieme a noi ed utilizzarla per suonare canzoni come Ebano brano che, per altro, ha ricevuto Premio Amnesty International Italia".

In parallelo al tour, la storia di Mare di Mezzo è stata raccontata anche agli alunni della scuola "Danilo Dolci" di Cenaia in provincia di Pisa. Qui, Giulio Vecchini per un giorno ha vestito i panni del prof spiegando l'arte della liuteria raccontando anche di quella chitarra arrivata dalle spume del mare fino alle coste della Sicilia suonando già musiche e canti di terre antiche e lontane.

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