Zcs, l'azienda aretina che fa diventare realtà la fantascienza: ecco il robot Ambrogio in grado di apprendere

Presentate le ultime tecnologie dell'azienda di Terranuova Bracciolini nel campo dell'Intelligenza Artificiale. Rivoluzione per il celebre automa rasaerba, ma applicazioni anche in ambito ospedaliero e nelle energie rinnovabili

Trecento dipendenti, 78 milioni di euro di fatturato nel 2018 (in crescita del 25%) rispetto all'anno precedente. E una previsione, per il 2019, di chiudere a quota 90 milioni. Zucchetti Centro Sistemi ha ormai lasciato lasciato la galassia delle Pmi (per media impresa si intende una realtà con al massimo 250 dipendenti e un fatturato inferiore ai 50 milioni) e rappresenta una delle grandi forze trainanti dell'economia aretina. Peraltro in settori d'avanguardia come informatica, robotica, automazione, rinnovabili.

La multidivisionale del Valdarno (sede a Terranuova Bracciolini) ha appena presentato i progetti aziendali nell'ambito dell'intelligenza artificiale: fantascienza che diventa realtà.

Viviamo in un momento di profonda trasformazione - ha detto il presidente Fabrizio Bernini, recentemente insignito col titolo di cavaliere del lavoro -. Occorre capire la direzione in cui si sta andando, aumentare le competenze tecnologiche, essere flessibili e guardare alle nuove opportunità di business e lavoro. 

Le applicazioni dell'Intelligenza artificiale

Sono stati poi mostrate alcune pratiche applicazioni dell'intelligenza artificiale Zcs. Ad esempio Vision Z, una multipiattaforma tecnologica montata sui celebri robot rasaerba Ambrogio, grande successo commerciale di Zucchetti Centro Sistemi. Autoapprendimento con visione ottica, multisensoristica, assistente vocale, manutenzione predittiva. In sostanza, Ambrogio, che già era autonomo, autoricaricandosi e tagliando il prato senza bisogno di una guida umana, fa un balzo evolutivo enorme: diventa interattivo e intelligente, una nuova rivoluzione tecnologica nell'ambito della robotica da giardinaggio.

Zcs ha poi presentato alcuni live point per spiegare l'evoluzione - grazie ad Internet - degli oggetti, che possono essere messi in comunicazione tra loro. E poi: assistenti vocali, intelligenza gestionale, intelligenza artificiale da applicare in ambito ospedaliero (a supporto delle equipe mediche) o in quello delle energie rinnovabili.

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