Sportelli bancari: Montemignaio senza alcun istituto di credito. La denuncia di Cgil

Montemignanio non ha uno sportello bancario. Il comune dell'alto Casentino è tra quelli che non hanno un istituto di credito all'interno del proprio territorio. A fargli compagnia, in provincia di Arezzo, c'è Ortignano Raggiolo che è l'altro...

sportello-banca

Montemignanio non ha uno sportello bancario.

Il comune dell'alto Casentino è tra quelli che non hanno un istituto di credito all'interno del proprio territorio. A fargli compagnia, in provincia di Arezzo, c'è Ortignano Raggiolo che è l'altro capoluogo aretino che non conta sportelli bancari nei suoi confini. Sulla questione è intervenuta recentemente la Fisac Cgil Toscana.

"In Toscana - spiegano i rappresentanti regionale del sindacato - sono andati persi oltre 500 sportelli bancari in dieci anni e altri 100 si perderanno nel 2019. Alcuni comuni (o ex comuni) non hanno nemmeno una filiale-sportello, 33 hanno visto un calo tra il 50 e il 90%. Anche i dipendenti scesi di un terzo: numerose esperienze in Toscana di filiali con 1-2 addetti".

Nel dettaglio, i comuni o ex comuni toscani senza nemmeno una filiale-sportello (nella maggior parte dei casi si tratta di paesi montani o periferici) sono abitati prevalentemente da persone anziane poco inclini al digitale e all’home banking. Tra questi comuni, figurano: Castiglione di Garfagnana (Lucca), Lorenzana (che dopo la fusione fa Comune unico con Crespina in provincia di Pisa), Marliana (Pistoia), Montemignaio (Arezzo), Piteglio (che dopo la fusione fa Comune unico con San Marcello in provincia di Pistoia), Rio nell’Elba (che dopo la fusione fa Comune unico con Rio Marina in provincia di Livorno), San Godenzo (Firenze), Villa Collemandina (Lucca).

“I piani industriali di tutte le aziende, quelli da completare e quelli annunciati, propongono nuovi esuberi e nuove chiusure - dice Daniele Quiriconi, segretario generale Fisac Cgil Toscana -. Tutto ciò anche nel momento in cui le principali banche italiane, come testimoniato dai dati delle semestrali, riprendono a macinare utili, dai 2,17 miliardi di Intesa ai 288,5 milioni di Mps. Siccome l’Italia vanta uno dei peggiori rapporti in Europa per la dimensione delle filiali (10,3 dipendenti contro una media dei paesi della zona euro di 13,2; la Germania è a 19,3), con numerose esperienze in Toscana di filiali con 1-2 dipendenti, forse conviene fermarsi a riflettere. E viene da chiedersi dopo tanta retorica sulle nostre periferie abbandonate se non sia il caso che politica e Governi che pure hanno sostenuto, tardivamente e male, il salvataggio del sistema, non possano chiedere a loro volta conto di queste scelte. Certo lo farà il sindacato a partire dal prossimo contratto e nei tanti negoziati aziendali, in relazione al fatto che i lavoratori hanno pagato un prezzo pesante fatto di riduzioni di organici, di contratti di solidarietà e aumento formidabile delle pressioni con peggioramento delle condizioni di lavoro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sesta stagione 4 Ristoranti: ecco quando andrà in onda la puntata girata ad Arezzo

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Trasporto eccezionale perde lastre di cemento in curva. Chiuso lo svincolo al ponte dell'ex Lebole

  • Tre lavoratori "in nero": chiuso ristorante. Un familiare precepiva il reddito di cittadinanza

  • Dramma sulle piste da sci. Imprenditore aretino perde la vita

  • Addio a Pasquale Vagheggi. Se ne va un altro pezzo di storia della città

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento