SemAr fuori da VicenzaOro. Giordini Federorafi: "Siamo molto dispiaciuti"

“Siamo molto dispiaciuti per quello che è accaduto alla SemAr. Ci auguriamo che la situazione possa trovare un finale sereno per l’edizione di gennaio di VicenzaOro”. Le parole sono quelle della presidente di Federorafi Arezzo, Giordana...

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“Siamo molto dispiaciuti per quello che è accaduto alla SemAr. Ci auguriamo che la situazione possa trovare un finale sereno per l’edizione di gennaio di VicenzaOro”.

Le parole sono quelle della presidente di Federorafi Arezzo, Giordana Giordini la quale interviene direttamente sulla vicenda che ha visto come protagonista l’azienda orafa di Gabriele Veneri.

“La SemAr è una realtà importante per il territorio aretino – prosegue Giordini – Come associazione siamo particolarmente vicini alla loro situazione cercheremo di fare del nostro meglio per mediare e trovare una soluzione efficace. Eravamo al corrente dei disagi che avevano manifestato i titolari dell’azienda lo scorso gennaio e abbiamo fatto di tutto per trovare delle sistemazioni che potessero andare incontro alle esigenze di tutti. Purtroppo la Fiera vicentina non è stata in grado di dare risposte nei tempi tecnici utili”.

Di fatto un incidente diplomatico che crea un precedente di non poco conto per il mondo dell’imprenditoria orafa aretina. Recentemente, è stato proprio Gabriele Veneri titolare dell’azienda orafa, a richiedere l’intervento dell’istituzioni e delle associazioni imprenditoriali affinché si adoperino per fare luce sulla vicenda.

In questo senso, la volontà del mondo economico è quella di dialogare con le parti per ricostruire i dettagli della vicenda. Ricostruzione che potrà avvenire soltanto con un faccia a faccia con l’orafo aretino. “Spero vivamente – prosegue il presidente Giordini – che per l’edizione di gennaio di VicenzaOro sia tutto risolto al meglio. Sono certa che anche da parte del presidente della Fiera veneta Matteo Marzotto ci sia piena volontà per trovare un accordo utile alle parti. Personalmente cercherò sempre di battermi con tutte le mie forze per fare sistema e per stare dalla parte delle aziende e dei suoi lavoratori. Il momento è difficile e delicato per tutti e soltanto uniti possiamo vincere le sfide che ci attendono per il futuro”. ghinelli_alessandro (3)Non si è fatta attendere neanche la dichiarazione del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli. “In veste di sindaco, a nome della Giunta e dell’intera amministrazione comunale che rappresento intendo ribadire la massima vicinanza a tutte le aziende orafe del territorio. Nelle ultime ore, purtroppo, attraverso la stampa è emersa una vicenda che lascia l’amaro in bocca. L’auspicio è che si sia trattato di un malinteso con la Fiera di Vicenza.

Insieme a Oro Arezzo, la fiera veneta è la manifestazione, nel settore dei preziosi, di maggior rilievo non solo nazionale ma addirittura internazionale. L’amministrazione, quindi, conferma la propria vicinanza all’intero comparto orafo, confidando in un chiarimento, quanto prima, dell’intera vicenda”.

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macrì_francescoSulla vicenda si è espresso anche il consigliere comunale di Fratelli d'Italia AN Alleanza per Arezzo Francesco Macrì che è intervenuto in difesa dell'azienda estromessa dall'edizione di settembre di Vicenza Oro e che ha chiesto un forte impegno delle istituzioni al fianco degli orafi aretini che rappresentano una fetta importante degli operatori che frequentano la fiera vicentina.

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