1,8 milioni per la collezione Oro d'Autore. Adesso appartiene alla Regione Toscana

Una cifra importante che, sommata ai denari provenienti dalla vendita di OroArezzo e Gold Italy ad Ieg, porta ossigeno alle casse dell'ente di via Spallanzani

Oro d'Autore dal 30 dicembre 2019 è di proprietà della Regione Toscana.
La conferma arriva all'indomani della discussione avvenuta qualche settimana fa durante l'assise regionale. In quello stesso contesto venne approvata una variazione di bilancio con la quale è stato possibile avviare il procedimento di acquisto.

Poco meno di 2 milioni di euro (1,8 per l'esattezza), questo il costo versato direttamente nelle casse dell'Arezzo Fiere e Congresso per l'acquisto della raffinata e prestigiosa collezione di manufatti di oreficeria. Una cifra importante che, sommata ai denari provenienti dalla vendita di OroArezzo e Gold Italy ad Ieg, porta ossigeno alle casse dell'ente di via Spallanzani.

La Regione Toscana acquista la collezione Oro d'Autore da Arezzo Fiere

L'annuncio dell'assessore Ciuoffo

Cos'è Oro d'Autore?

Oro d’Autore - riporta il sito di Arezzo Fiere e Congressi - nasce nel 1987 con l’obbiettivo di creare una collezione di arte orafa contemporanea in grado di valorizzare e promuovere il gioiello Made in Italy. Il progetto unisce all’estro di importanti artisti del panorama nazionale ed internazionale la maestria delle più grandi aziende orafe italiane.

Partecipano aziende di Arezzo soprattutto, ma anche di Firenze, Vicenza e Valenza. La collezione, dai primi quattordici pezzi della prima edizione, è composta oggi da oltre trecento pezzi unici, non riproducibili né commerciabili.

Oro D’autore vanta la collaborazione di artisti di spicco tra cui gli Italiani Gae Aulenti, Badii, Baj, Barni, Branzi, Cappello, Carrino, Cascella, Castelli, Ceroli, Cibic, Dadamaino, Dalisi, De Lucchi ,Dorazio , Fiume, Fo, Grignani, La Pietra, Mendini, Munari, Pistoletto, Arnaldo e Giò Pomodoro, Sottsass, Veronesi, e gli stranieri Cheng, Campo Baenza, Del Monte, Hodges, Freman Lau, Van Lau, Minujin, Ogata, Shirai, Takayanagi, Testa, che con le loro creazioni hanno arricchito la collezione, che è ed è stata spesso ospite e protagonista di fiere e musei internazionali, come a Tokyo, Hong Kong, Las Vegas, Buenos Aires, Brasile, New York, Beeijing e molti altri. Negli ultimi anni Oro d’Autore ha intrapreso altre strade creative, e grazie alla collaborazione con Vogue Gioiello e Vogue Accessory , sono stati realizzati gioielli straordinari che coniugano lo stile e l’originalità di stilisti nazionali ed internazionali con la tradizione orafa italiana. Maison come Armani, Ferrè, Fendi, Prada, Gucci, Ferragamo, Dolce e Gabbana, Vivienne Westwood, e molte altre ancora hanno aderito all’iniziativa e nel 2003 è nata la prima collezione, “It Jewels”, mostra nella quale trenta stilisti hanno realizzato i loro pezzi unici. Nel 2012 in occasione del 25° anniversario di Oro d’Autore, la società ha deciso di allestire una mostra permanente all’interno dei nuovi spazi di Arezzo Fiere e Congressi.

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