Arezzo e i suoi giorni dell'oro. Quaranta colonne d'acciaio accolgono espositori e buyer

All'ingresso del padiglione Chimera è stata sistemata l'ultima installazione di Beppe Sugar Angiolini. Quaranta pilastri di diversa dimensione che rappresentano gli anni della manifestazione

I giorni dell'oro sono iniziati. Questa mattina il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, insieme alle autorità cittadine e ai manager dell'oreficeria made in Italy, apre ufficilamente l'edizione 2019 di Oroarezzo, la grande kermesse dedicata al settore orafo organizzata da Ieg-Italian Exhibition Group.

In tutto sono quaranta le candeline che oggi vengono spente dalla manifestazione che quest'anno ospita 650 espositori italiani e 450 buyers, l'80% dei quali internazionali e provenienti da circa 60 Paesi.

Tutto sulla prima giornata e le dichiarazioni sulle trattative con Ieg per la cessione delle fiere orafe aretine

Un evento particolarmente atteso per la città che attraverso questa scintillante vetrina rivendica le proprie radici imprenditoriali e la propria vocazione manifatturiera.

Ad accogliere gli operatori e i buyer, all'ingresso del padiglione Chimera, l'ultimo allestimento firmato Beppe Sugar Angiolini. Quaranta colonne d'accio di diverse dimenisioni e grandezza rappresentanti ciascuna gli anni di OroArezzo e, in base alla loro grandezza, anche gli anni e l'andamento del mercato fluido dell'oreficeria.

Export di due miliardi di oreficeria Made in Arezzo

"Si tratta di un importantissimo appuntamento per tutti gli operatori del settore che conferma la centralità di Arezzo nel panorama nazionale ed internazionale della gioielleria ed oreficeria - commentano i parlamentari di Forza Italia, Felice Maurizio D'Ettore e Stefano Mugnai - Una centralità del distretto aretino  confermata dai numeri: 1.211 imprese su un totale di 7.909 operanti a livello nazionale, 7.788 addetti  su oltre 29.000 unità in Italia, un export che vale il 30% del totale nazionale. Un distretto cresciuto grazie anche ad una delle più importanti vetrine europee delle novità del settore qual è OroArezzo che ha sempre rappresentato, e continua a rappresentare, una fondamentale occasione di marketing per il sistema delle imprese.

Nei suoi 40 anni di vita  OroArezzo, nata grazie all’iniziativa della Camera di Commercio proprietaria peraltro del marchio identificativo della manifestazione, ha sempre avuto accanto a se le Istituzioni pubbliche e le categorie economiche del territorio. Dal  2017 la gestione di OroArezzo è, come noto, affidata a IEG Italian Exhibition Group, società partecipata da Fiera di Rimini e Fiera di Vicenza.
Si tratta di una delle più importanti Società italiane del settore con la quale, peraltro, sono in corso da alcuni mesi contatti finalizzati all’acquisto della fiera orafa organizzata da Arezzo Fiere e Congressi.

Si tratta di una operazione che appare delicata e con evidenti conseguenze sia per il futuro del Polo espositivo che dello stesso distretto orafo aretino. Qualsiasi decisione che i soci pubblici, che detengono la quasi totalità delle quote di Arezzo Fiere e Congressi assumeranno,  siamo certi che terrà conto sia dell’indissolubile legame esistente tra l’evento ed il distretto orafo aretino, sia dell’elevato valore economico acquisito nel corso di questi anni da una manifestazione  che si è caratterizzata per una costante crescita del numero degli espositori e dei visitatori professionali.

Per questo auspichiamo che la formalizzazione dell’acquisto, nell'ambito dell'autonomia decisionale e negoziale delle parti, contenga adeguate garanzie per l’ancoraggio di OroArezzo al suo territorio e individui una contropartita congrua alla rilevanza e alla storia della manifestazione.

Su questi temi il nostro impegno sul piano politico, ferma l'autonomia delle parti, continuerà ad essere manifestato nell'interesse di questa fondamentale manifestazione e della Città di Arezzo".

In anteprima nuove leghe e processi per il bronzo bianco

Il calendario in programma

Per espositori, buyers e stampa sabato 6 aprile a partire dalle ore 19.30 si terrà il cocktail di benvenuto, sponsorizzato da UnoAerre Spa, presso Sugar, nella prestigiosa sede storica di Palazzo Lombardi che Beppe Angiolini ha trasformato in un concept store internazionale della moda.

Lunedì 8 aprile, invece, dalle ore 18.30 alle ore 19.30, sarà la volta della tour experience “Città dell’oro”, che comprende una visita guidata della città, della Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi (Corso Italia 14), che ospita l’eclettica collezione dell’antiquario aretino che oggi conta circa diecimila pezzi e del percorso espositivo “Tesori di Arezzo” (Palazzo di Fraternita dei Laici) che include una selezione di oltre 100 gioielli della Collezione di Oro d’Autore realizzati nel corso degli anni dagli espositori di Oroarezzo e progettati da famosi designer, architetti e stilisti.

L’iniziativa è a cura di Ubi Banca ed è organizzata da confguide Confcommercio Arezzo e Fondazione Guido d’Arezzo.

OroArezzo, infine, offrirà a tutti gli operatori una “Gold Card” che permetterà di usufruire di proposte speciali e convenzioni esclusive presso gli esercizi commerciali della città.

Ecco i Gold Days, sconti fino al 20% in 200 negozi

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