Coronavirus, Liomatic dona 50mila euro alla Protezione Civile e assicura i propri dipendenti

Per l’acquisto di presidi medico-chirurgici da destinare ai reparti di terapia intensiva degli ospedali d’Italia

In questo momento così difficile per il Paese, Liomatic Spa - azienda con sede anche ad Arezzo - ha deciso di alzare ancor più il suo livello di responsabilità e agire concretamente per dimostrare la sua vicinanza agli italiani. Dopo aver scelto di tutelare tutti i suoi dipendenti, sottoscrivendo una polizza assicurativa che li sostenga in caso di contagio da Covid-19, Liomatic ha deciso di donare 50mila euro alla Protezione civile italiana. L’obiettivo è quello di sostenere le sue attività per l’acquisto di presidi medico-chirurgici necessari per combattere il Coronavirus nei reparti di Terapia intensiva degli ospedali d’Italia.

"Siamo di fronte ad una situazione d’emergenza mai vista prima, un’emergenza che tocca le vite di tutti – hanno dichiarato Ilaria e Camilla Caporali, amministratrici delegate di Liomatic Spa –. Il nostro Paese si è subito contraddistinto per la sua solidarietà. Il nostro vuol essere, non solo un aiuto concreto, ma soprattutto un gesto che dia forza e incoraggi ad andare avanti e a guardare al futuro con speranza. La responsabilità sociale d’impresa è da sempre un nostro valore fondante e per questo vogliamo fare la nostra parte e intervenire in questa emergenza sanitaria. Distanti ma sempre uniti, oggi più che mai!"

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"Io e mia moglie, Bruna – ha aggiunto il fondatore di Liomatic, Paolo Caporali, vogliamo far sentire forte la nostra vicinanza sia ai nostri collaboratori che agli italiani. Sappiamo bene i sacrifici che tutti noi stiamo affrontando. Siamo un’impresa nata da oltre 47 anni e abbiamo fatto fronte a momenti difficili ma questo è il più brutto e sconosciuto. Siamo certi però che tutti insieme avremo la forza per superare questa emergenza e quanto prima lasciarla alle spalle".

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