ChimetConTe, il bando per i contributi. Andrea Squarcialupi: “Sosteniamo progetti per lo sviluppo del territorio”

Per ogni ulteriore chiarimento o informazione necessaria è possibile scrivere allo staff di Chimet all’indirizzo chimetconte@chimet.com

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   17 novembre 2017 14:16  |  Pubblicato in Economia, Arezzo, Casentino, Valdarno, Valdichiana, Valtiberina


Si chiama ChimetConTe il nuovo progetto che l’azienda di Badia al Pino ha ideato per l’erogazione dei propri contributi a sfondo liberale destinati allo sviluppo del territorio.
Saranno prese in considerazione richieste che hanno come obiettivo la diffusione di messaggi e azioni concrete di tipo ambientale, sociale, ricreativo, culturale e sportivo.

“Il nostro obiettivo è immutato, sostenere i progetti meritevoli che hanno ricadute positive nel territorio limitrofo – spiega Andrea Squarcialupi di Chimet – così come ci siamo impegnati a fare negli ultimi anni a favore di tanti enti, associazioni e realtà della zona.”

Gli esempi non mancano: dal sostegno alla scuola di Badia al Pino con l’acquisto di materiali didattici, ai contributi per realizzare le mostre di Icastica prima e di Dario Fò poi, dalla donazione per l’acquisto di un’ambulanza per la Misericordia a quella al Calcit per l’acquisto di un endoscopio, al restauro delle vetrate della Chiesa di San Domenico ad Arezzo, al contributo per la pubblicazione del catalogo per i cinquanta anni di pittura di Mauro Capitani. Chimet ha contribuito anche alla realizzazione della teca per la conservazione delle reliquie di San Donato che si trova nella Pieve di Santa Maria ad Arezzo, ma ha sostenuto con convinzione anche realtà aggregative, giovanili e sportive come il Vasari Rugby, il Tennis Giotto e l’U.S.
Arezzo.

“Adesso confermiamo la nostra volontà, ma l’impegno diventa più organizzato e si presenta sotto forma di bando – spiega ancora Andrea Squarcialupi – per ChimetConTe è stato stabilito un budget da distribuire nel territorio nel 2018; sarà frazionato per favorire il maggior numero possibile di progetti, prevalentemente legati a realtà della zona, che potranno ricevere un massimo di 25mila euro di contributo ciascuno.”

Le associazioni e gli enti del terzo settore, le società e le amministrazioni pubbliche che intendano chiedere un contributo a Chimet per la realizzazione di un progetto possono farlo presentando una domanda specifica entro la mezzanotte del 31 dicembre 2017. Basta collegarsi al sito www.chimetconte.com, e compilare il modulo presente, allegando i documenti richiesti. La domanda dovrà contenere la descrizione del progetto, l’importo totale necessario e il contributo richiesto a Chimet, nonché un preventivo di spesa che lo giustifichi.
Al termine delle valutazioni, il contributo sarà stabilito a insindacabile giudizio dell’azienda e sarà comunicata entro la fine di febbraio 2018 ai diretti interessati. Per ogni ulteriore chiarimento o informazione necessaria è possibile scrivere allo staff di Chimet all’indirizzo chimetconte@chimet.com

 

Tag:




blog comments powered by Disqus