Case tariffe, Nuove Acque paga multa da 38mila euro. Il comitato Acqua pubblica: “Chi mette i soldi?”

“Nuove Acque, anziché ricorrere come sembrava dal suo comunicato stampa del giugno 2016, ha provveduto al pagamento della sanzione di 38mila euro per violazione delle disposizioni in materia di regolazione tariffaria del servizio idrico integrato”. E adesso la domanda che si pone il comitato è: chi paga?

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   1 settembre 2016 9:03  |  Pubblicato in Economia, Attualità, Arezzo


Nuove Acque avrebbe pagato una multa da 38mila euro. Lo rivela il Comitato Acqua Pubblica di Arezzo che, come spiegato in una nota, “ha recentemente appreso, a seguito di richiesta di accesso agli atti, che Nuove Acque, anziché ricorrere come sembrava dal suo comunicato stampa del giugno 2016, ha provveduto al pagamento della sanzione di 38mila euro per violazione delle disposizioni in materia di regolazione tariffaria del servizio idrico integrato”. E adesso la domanda che si pone il comitato è: chi paga?

Chiediamo formalmente e pubblicamente a Nuove Acque – attacca una nota del comitato – di esplicitare a chi verrà addebitata questa multa: allo stato maggiore di Nuove Acque che ha sbagliato o, come al solito, agli utenti attraverso le bollette?

Formuliamo questa richiesta perché se a pagare saranno chiamati i cittadini/utenti il paradosso questa volta sarebbe veramente ai limiti dell’immaginabile; infatti in questo caso i cittadini, oltre ad aver già pagato una tariffa superiore al consentito dalla legge, si troverebbero persino a dover pagare la sanzione per la sua determinazione superiore ed illegittima.

Naturalmente non è solo una questione di “paradossi” ma di rispetto delle vigenti normative: se coloro che hanno la responsabilità dell’ordinaria e straordinaria amministrazione della società (cioè la parte privata di Nuove Acque) non risponderanno in proprio sarà il Comitato ad effettuare le opportune segnalazioni alle autorità competenti.

Ovviamente poi ci sono “le conseguenze di carattere tariffario delle condotte accertate e sanzionate dall’Autorità, ivi compresa l’eventuale definizione delle componenti tariffarie a conguaglio” che “verranno elaborate e gestite dalla competente Direzione Sistemi Idrici” (testuale risposta della Direzione Sanzioni e Impegni dell’Autorità nazionale ad una richiesta informazioni del Comitato).

Proprio per questo motivo oggi stesso è stata inviata un’ulteriore richiesta di informazioni a cura del Comitato indirizzata proprio alla Direzione Sistemi Idrici al fine di sapere con quali modalità verrà rimborsato agli utenti quanto fatturato in modo superiore rispetto al dovuto.

blog comments powered by Disqus