Capitalismo familiare italiano: nella top 50 tre aretine. Prada, Chimet e Italpreziosi tre le realtà in crescita

Nell’inserto Corriere Economia, del Corriere della Sera, è stata stilata la classifica riguardante le imprese (a gestione famigliare) più floride di tutto il Paese. Tre di queste sono guidate da altrettanti aretini.

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   14 maggio 2018 20:46  |  Pubblicato in Economia, Arezzo


Prada, Chimet e Italpreziosi.
Le tre realtà imprenditoriali, a capo delle quali ci sono manager e industriali aretini, sono state indicate dal Corriere della Sera tra le migliori imprese a conduzione familiare presenti nel territorio italiano.
A guidare la classifica, composta da 50 aziende con fatturati da capogiro, c’è la Exor una delle principali società d’investimento europee, controllata dalla famiglia Agnelli. Fondata nel 1927 come “Istituto Finanziario Industriale”, e ricostituita nel 2009 con la denominazione attuale, realizza investimenti con orizzonte di lungo termine in società globali, prevalentemente in Europa e negli Stati Uniti.
Seguono fra le altre Ferrero, Luxottica e ancora Esselunga, De Agostini e Finivest.

Al 17esimo posto troviamo Prada. Il marchio della moda tra i più apprezzati del mondo alla cui guida si trova un aretino doc Patrizio Bertelli. Amministratore delegato del gruppo, è marito della stilista Miuccia Prada. Nel 2014 è stato, secondo Forbes, il 9° uomo più ricco d’Italia e il 405° al mondo (4,1 mld di dollari).

Al 36esimo posto invece c’è Chimet. Fondata nel 1976 a Badia al Pino dalla famiglia Squarcialupi, negli anni 80 inizia la propria espansione riuscendo ad arrivate, col tempo, a rappresentare una delle realtà produttive più importanti e prosperose dell’intero territorio aretino. L’acronimo Chimet significa del resto “Chimica Metallurgica Toscana”. Da alcuni anni l’azienda ha sviluppato la divisione ecologica, un’attività supportata da importanti investimenti scientifici e tecnologici.

Uno scalino sotto, alla 37esima posizione, troviamo un’altra aretina: Italpreziosi.
L’azienda, guidata dalla signora dell’oro Ivana Ciabatti (presidente Federorafi Confidustria Italia), è stata fondata nel 1984 ed è diventata uno dei principali operatori nell’affinazione e trading di metalli preziosi, sinonimo di qualità e affidabilità. La sede centrale e gli stabilimenti di raffinazione di Italpreziosi SPA sono situati ad Arezzo, Italia.

Tre aziende. Tre realtà produttive particolarmente note nella provincia. Tre colossi che portano in alto il made in Arezzo.
Da segnalare, sempre stando all’analisi condotto attraverso le colonne del Corriere della Sera, che dal 2000 ad oggi la geografia del capitalismo familiare italiano sta cambiando volto. Basta guardare la tabella che, dove si evince chiaramente l’ingresso di nuove realtà (e famiglie) nella top 50.

Delle tre aretine 18 anni fa era presente soltanto Prada. Oggi invece l’elenco si è allungato e cresciuto di misura.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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