Cantarelli, è fallimento. Basanieri: “Avevamo chiesto più tempo”, la fiaccolata e l’attesa per l’esercizio provvisorio

Cantarelli, è fallimento. La decisione in camera di consiglio. Il commento a caldo del sindaco di Cortona Francesca Basanieri

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   16 maggio 2018 19:37  |  Pubblicato in Economia, Arezzo, Valdichiana


La Cantarelli di Terontola è fallita su decisione del tribunale fallimentare di Arezzo, la notizia è arrivata con la camera di consiglio di questa mattina dove il giudice Antonio Picardi ha relazionato di fronte ai colleghi Breggia e Grillo.

Poi la presa d’atto che nonostante il maggior tempo concesso non ci sono state nuove proposte di acquisto da prendere in considerazione. Da una parte si apre quindi la procedura fallimentare che sarà seguita da due curatori fallimentari e che dovranno anche fare i dovuti conti per capire se esistono le condizioni, affatto scontate, per dare seguito all’attività lavorativa con un esercizio provvisorio. Dall’altro lato si apre il dramma occupazionale, con la perdita di tutti i posti di lavoro della storica azienda di moda uomo che aveva già prenotato il suo stand al Pitti.

La decisione del fallimento è stata comunicata in queste ore alle parti interessate, Alessandro Cantarelli ultimo proprietario dell’azienda, al commissario che ha guidato l’amministrazione straordinaria e al Mise.

L’azienda, chiusa da Pasqua, per adesso non riaprirà.

“C’è grande tristezza da parte mia per questo esito – commenta a caldo il sindaco di Cortona Francesca Basanieri – come sindaci avevamo chiesto di aspettare a prendere decisioni così per tutelare i lavoratori, perché adesso per loro ci sarà la difficoltà di accedere agli ammortizzatori sociali. Con la Regione e con il Mise lavoreremo per cercare di trovare le coperture adeguate, ma sarà dura.”

Di fatto loro sono sospesi, quindi senza stipendio, come avvenne nel caso Del Tongo, e poi disoccupati.

“Avevano fatto richiesta di aspettare proprio per salvaguardare almeno loro, in fondo qualche offerta c’è stata, forse dichiarare il fallimento adesso è stato un errore”.

Si terrà comunque questa sera la fiaccolata organizzata dalla parrocchia di Terontola per pregare per le sorti dell’azienda. Assume un significato diverso, ma la partecipazione ci sarà ugualmente, con i sindaci, alcuni rappresentanti sindacali e soprattutto le “cantarelline” le tante donne lavoratrici che oggi si stringeranno in un abbraccio.

Nei prossimi giorni invece saranno convocate dai sindacati in assemblea, per pensare, nonostante tutto al loro futuro.

 

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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