Caffè, cappuccino e panino: Arezzo tra le città meno care d'Italia. Quanto costa la pausa al bar

La Federazione italiana pubblici esercizi ha presentato il suo rapporto annuale. Uno studio che mostra quanto costa mangiare nei bar del Bel Paese, quali sono le città più economiche e quelle più costose

Caffè, cappuccino, panino e pizza. Sono questi gli alimenti inseriti nel "paniere" della Federazione italiana pubblici esercizi nel suo rapporto annuale. Uno studio che mostra quanto costa mangiare nei bar e nei ristoranti del Bel Paese, quali sono le città più economiche e quelle più costose. 

Si scopre così come ancora le diversità siano notevoli tra città e città e come il divario tra il nord e il sud dell'Italia resti marcato. E ad Arezzo? Se il prezzo del panino risulta conveniente, sono nella media caffè e cappuccino. E anche per pizza e bibita gli aretini spendono poco. 

Il caffè

La tazzina di caffè è un po' l'ago della bilancia: fa capire subito quale sia la situazione. Ad Arezzo costa in media 1,02 euro. Il caffè più economico è quello che si beve a Catanzaro, 80 centesimo, seguito da quello di Messina (81 centesimi), Cosenza (84), Reggio Calabria e Napoli, tutti sotto ai 90 centesimi. Il più costoso si gusta invece a Lucca, 1,10, seguita da  Gorizia, 1 euro 09,  Rimini e Rovigo, 1,08 euro. 

In Toscana il caffè più economico è quello di Grosseto, che si ferma a 99 centesimi. Seguito da Livorno (1 euro), Arezzo e Pistoia (1,02), Firenze (1,04).

Il cappuccino

Con il cappuccino il prezzo sale e, di pari passo lievita anche il divario tra le città. La più cara è Avellino, con 1,74 euro. Arezzo è più economica, con una spesa media di 1,26. Benevento è la città più conveniente in assoluto con 1,05 euro seguita da Roma, dove per bere un cappuccino bastano 1 euro e 9 centesimi. Le altre città toscane si trovano listini con prezzi che di poco distano da quelli aretini e oscillano intorno a 1,20 euro. 

Il panino

Un capitolo a parte lo merita il panino. Mangiato di corsa in pausa pranzo o gustato a colazione, è il principe del "bancone" dei bar. Quelli che si mangiano ad Arezzo sono panini economici: in media costa infatti 1 euro e 89 centesimi. Certo anche in città il prezzo può variare, si va dal panino gourmet a quello più tradizionale, la forbice di spesa può variare. Ma il prezzo medio in molte città è più che doppio. Come a Lecco, dove si spendono in media 4,96 euro, o a Reggio Emilia (4,38), Milano (4,29), Pordenone (4,31).

La Toscana in generale, mostra prezzi più bassi. A Lucca ad esempio, la spesa media è di 1 euro e 70 centesimi, Firenze e Siena 2,47 euro. 

Pizza e bibita

E poi c'è la pausa pranzo con pizza e bibita. Anche in questo caso Arezzo si difende bene: la spesa media infatti si ferma a 9,70 euro. Poco rispetto alla più costosa (a livello nazionale) Macerata, dove il prezzo sale fino a 12,67 euro, o Cosenza, seconda con 12 euro. La meno cara risulta essere Napoli, con una spesa media di 7,13 euro. 

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