Banche: sei mesi per i rimborsi forfait. Liquidate oltre 2.600 pratiche

Ci vorrà fino a giugno perché i risparmiatori delle quattro banche ricevano i soldi. La maggior parte delle domane riguarda Banca Etruria

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   3 gennaio 2017 19:00  |  Pubblicato in Economia, Arezzo

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Sono in tutto 2.648 le pratiche liquidate e riguardanti i rimborsi forfettari richiesti dagli obbligazionisti delle quattro banche poste in risoluzione lo scorso 22 novembre 2015. Queste alcune delle cifre rese note dalle agenzie di stampa nazionali proprio in concomitanza del giorno della scadenza per presentare la domanda per il rimborso dell’80%.

Al Fitd, che gestisce il fondo di solidarietà per indennizzare i risparmiatori delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti sono pervenute circa 14mila pratiche, considerando anche i numerosi casi di cointestazioni, acquisti multipli o successioni.

Stando alle previsioni di Salvatore Paterna, vice direttore generale del Fondo Interbancario e supervisore del processo per i ristori forfettari, “ci vorrà almeno fino a giugno” per liquidare tutte le pratiche. Secondo i dati pubblicati sul sito del Fondo Interbancario al 30 dicembre le pratiche pervenute erano 13.859 (di cui 9.379 già registrate) e oltre un centinaio di istanze sono arrivate in questi primi giorni dell’anno.

Con oggi, quindi si chiudono definitivamente “i termini per la presentazione delle domande: vale infatti”, ricorda Paterna “la data di ricezione dell’istanza da parte del Fondo, non il timbro postale, per chi abbia scelto la via della classica raccomandata”.
I tempi per completare l’intero processo saranno però “ancora lunghi” perché “siamo partiti con circa 150 liquidazioni a settimana, ora siamo a circa 300 a settimana e non abbiamo grossi margini per aumentare questo ritmo”.

Al 30 dicembre erano state liquidate 2.648 pratiche per 35,15 milioni di euro, altre 6.032 erano già in lavorazione, 600 interrotte o sospese per consentire di integrare la documentazione necessaria e appena 99 rigettate per mancanza dei requisiti. La maggior parte delle istanze è per obbligazioni azzerate di Banca Etruria (49,82%) e Cariferrara (33,19%). Minori le richieste dagli altri due istituti, entrambi circa con l’8% di pratiche che, ricorda Paterna, sono di gran lunga superiori rispetto ai risparmiatori perché spesso da una istanza nascono 3, 4 pratiche distinte per le cointestazioni o gli acquisti multipli o più eredi.

Delle pratiche liquidate finora la stragrande maggioranza è per indennizzi sotto i 10mila euro (1.641 pratiche), appena 23 indennizzi sono tra i 100 mila e i 500 mila euro e solo 1 liquidazione ha superato i 500 mila euro.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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