Azienda aretina porta i condizionatori nelle 100mila tende dei pellegrini della Mecca

La questione dell’efficienza energetica fondamentale sia per il Governo Saudita che per il Ministero dell’Haji, così come lo è il benessere dei pellegrini in rotta verso la Mecca.

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   15 aprile 2018 10:39  |  Pubblicato in Economia, Arezzo


Si chiama Seeley International ed è una azienda australiana con sede ad Adelaide. Produce condizionatori ed leader mondiale nel settore. Da dodici anni ha scelto Arezzo come sede commerciale per Europa, Africa e Asia, aprendo un ufficio a Policiano. Dall’altra parte del mondo sorge Mina, la città dell’Arabia Saudita a 5 chilometri dalla Mecca: è conosciuta come Tent city, poiché ospita la più grande tendopoli del mondo con oltre 100mila tende che, per l’annuale pellegrinaggio dell’Haji musulmano, danno alloggio a più di 3 milioni di persone. E la Seeley International è stata scelta per installare i condizionatori per Tent city.

Nel 2012 le autorità saudite responsabili – raccontano dall’azienda – hanno cominciato a investigare la possibilità di sostituire i preesistenti condizionatori evaporativi precedentemente installati nelle tende. Dopo tre anni di offerte, valutazioni, installazioni prova, che ha visto vari prodotti installati sul posto, in balia delle stagioni e delle condizioni atmosferiche, Breezair (il condizionatore evaporativo prodotto da Seeley International) ha superato oltre 200 altri prodotti in termini di efficienza energetica, affidabilità, performance e attenzione all’ambiente. Seeley International, dalla sede aretina, ha quindi attivato la sede Australiana, che ha dovuto intensificare in modo considerevole la produzione, assumendo nuove leve e lavorando a turni serrati anche notturni. Dall’ufficio aretino sono stati gestiti la logistica, le spedizioni, gli ordini e i pagamenti, controllando minuziosamente ogni particolare e rispettando le consegne. Oltre 750 container sono partiti via nave dall’Australia all’Arabia Saudita, per una fornitura di quasi 50mila condizionatori evaporativi da installare alla “Tent city” e da tenere come stock in caso di guasti e riparazioni.

“Siamo onorati di aver potuto lavorare a questo progetto fornendo le nostre macchine” ha dichiarato Samuele Peli, General Manager Emea di Seeley International.

Vincere il progetto di raffrescamento delle tende alla Mecca non è stata impresa da poco: tre anni di trattative sfibranti, nei quali abbiamo dovuto battere la concorrenza locale e internazionale con continui viaggi in Arabia Saudita accompagnando anche una delegazione del Ministero alla casa madre in Australia. Un continuo lavoro di coordinamento tra noi, la sede Australiana, il cliente finale e il nostro distributore ufficiale in Arabia Saudita. Non è stato semplice neanche gestire gli ordini e le spedizioni, la produzione e la gestione della logistica, ma siamo riusciti a consegnare la fornitura in tempi record. L’attenzione al cliente, inclusa la capacità di adattare la produzione a tempi e bisogni di una fornitura così importante è alla base dell’etica di Seeley International, che fonda la sua vision sulla innovazione, qualità e l’efficienza energetica.

La questione dell’efficienza energetica fondamentale sia per il Governo Saudita che per il Ministero dell’Haji, così come lo è il benessere dei pellegrini in rotta verso la Mecca.

L’installazione di Breezair – dice fieramente l’azienda – che funziona solo con acqua e elettricità, senza usare refrigeranti chimici, ha infatti permesso un 35% di risparmio energetico nella Tent City.

“Siamo fieri che un progetto così importante sia stato vinto e gestito da una realtà aretina” continua Peli “spesso si pensa che dietro progetti di questo calibro ci siano solo grandi gruppi multinazionali, mentre nel nostro caso ci ha premiato una gestione impeccabile e la sicurezza di fornire un prodotto di qualità.”

@MattiaCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
Altre dall'autore »
blog comments powered by Disqus