Assicurazioni, Castellucci: "Oltre il danno, la beffa"

La Coldiretti provinciale ritiene che siano riviste le regole dei quantitativi assicurabili tenendo conto dei danni da maltempo

Stanno partendo le campagne assicurative per i danni da calamità naturali, danni che negli ultimi anni sono costati ingenti somme di denaro agli agricoltori della provincia di Arezzo che dal 2017 ad oggi hanno fatto i conti con il maltempo impazzito tra alluvioni, siccità, tempeste, ondate di calore e forti grandinate. 

“Il nostro territorio è stato fortemente colpito – spiega Lidia Castellucci presidente di Coldiretti Arezzo – negli ultimi tre anni le produzioni aziendali sono state distrutte dagli eventi climatici che si sono abbattuti sulla nostra provincia, devastando i raccolti, in alcuni casi cancellando interamente la produzione. Come risolvere il problema?  Assicurare i raccolti! – commenta il presidente Castellucci – peccato che le compagnie assicurative assicurano solo produzioni che il produttore ha ricavato dall’anno precedente. Riteniamo per questo che siano riviste le regole dei quantitativi assicurabili, tenendo conto del mancato raccolto causato dalle calamità”. 

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