Assemblea sindacale alla Cantarelli, Guiducci (Cgil): “Nessun giudizio, sarebbe prematuro e imprudente”

Nessun giudizio in questo momento arriva dai sindacati

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   12 settembre 2017 19:18  |  Pubblicato in Economia, Valdichiana, Arezzo


Abitudine all’attesa, ma anche preoccupazione. Questa l’atmosfera che si è respirata nell‘assemblea sindacale alla Cantarelli questa mattina. Il ritrovo alle 9:40 nello stabilimento di Terontola dove i lavoratori hanno ascoltato il racconto dei rappresentanti sindacali che ieri avevano partecipato all’apertura della busta nello studio del notaio fiorentino, alla presenza del commissario Romagnoli. Le notizie sul piano industriale e sulla solidità della proposta ancora non trapelano.

Il commissario si è preso i 10 giorni previsti per analizzare i documenti e comunicare la sua risposta in merito alla proposta di acquisto vincolante formulata da Men’s Fashion Group, il binomio di Antongiulio Pacenti con la bulgara Richmart di Martin Yordanov che vorrebbe rilevare, ancora non si sa come, l’azienda che fu di Alessandro Cantarelli.

Ai lavoratori è stato raccontato anche dell’arrivo per posta certificata dell’offerta non vincolante da parte di Bax Molise.

Nessun giudizio in questo momento arriva dai sindacati, come ribadisce Guido Guiducci della Filctem Cgil:

“Come è naturale che sia adesso aspettiamo la verifica puntuale sulla solidità dell’offerta da parte del commissario e anche quale prosptettiva futura ci sia, l’aspetto forse più importante. Dovranno essere rispettati i punti richiesti dal bando. Quando avremo in mano le carte nella fase successiva potremo esprimere un giudizio che adesso sarebbe invece prematuro e imprudente, perché si potrà dare solo per dati ed elementi che conosceremo dopo che il commissario avrà espletato la sua fase di valutazione.”

Alla luce di come è andata l’apertura delle buste, c’è anche un po’ di amarezza:

“Premesso che non abbiamo mai parteggiato per qualcuno, abbiamo un pizzico di amarezza perché alla fine non è maturata l’occasione per avere tra i partecipanti anche l’imprenditoria del territorio.”

 

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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