Arezzo Fiere con traghettatore e figure di garanzia. Prossimo board: ipotesi Giordini, oltre a Vannetti

Si avvicina l'assemblea del 30 gennaio. Servono esperti per valutare la proposta Ieg

Arezzo Fiere e Congressi, si avvicina la data dell'assemblea. Il 30 gennaio si deciderà il futuro dell'ente, anche se il percorso sembra piuttosto segnato. Tre mesi di passaggio, con un amministratore unico e figure tecniche in appoggio che, da un lato, sappiano gestire una situazione debitoria delicata, e, dall'altro, possano valutare con competenza la proposta di Ieg per la cessione delle fiere orafe (OroArezzo e Gold/Italy). Le categorie economiche aretine si sono compattate ed è emersa la figura di Ferrer Vannetti come quella di possibile traghettatore. Come tecnico si parla di Gino Faralli, ma i nomi in ballo sono anche altri. Ieri, intanto, in Confartigianato si è tenuto un confronto interno. Tuttavia Andrea Boldi non sembra intenzionato a dimettersi. A questo punto andrà a scadenza naturale e, da primavera, si costituirà la nuova governance con un cda composto da 5 a 7 elementi. Oltre a Ferrer Vannetti e alla figura di garanzia, per il nuovo board circola con insistenza il nome di Giordana Giordini, presidente della sezione orafa di Confindustria Toscana Sud.  

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