Antiquaria di nuovo in piazza il 6 giugno? Il futuro della Fiera tra decreti, protocolli e sicurezza

Né a marzo, né ad aprile, né a maggio Arezzo ha potuto ospitare espositori e antiquari per dare vita al consueto appuntamento che si rinnova da oltre 50 anni ogni prima domenica del mese

Immagine di repertorio

L'idea è quella di tornare in piazza il 6 giugno. La Fiera Antiquaria è pronta per animare di nuovo il centro storico cittadino e a farlo in piena sicurezza e nel completo rispetto di ogni misura di sicurezza prevista dai protocolli varati da governo e Regione in materia di contenimeto Covid-19. Ma prima occorre una pianificazione ben precisa.

Né a marzo, né ad aprile, nè ovviamente a maggio, Arezzo ha potuto ospitare espositori e antiquari per dare vita al consueto appuntamento che si rinnova da oltre 50 anni ogni prima domenica del mese. Adesso per gli antiquari è tempo di tornare in pista. L'edizione di giugno dunque, salvo differenti direttive imposte dal governo, potrebbe svolgersi senza particolari problemi anche se, al momento, restano da definire alcuni aspetti. A quali condizioni potranno tornare gli espositori in centro storico? Come verrà organizzato il percorso per garantire sicurezza personale e fluidità di passeggiata? Come potranno essere scongiurati assembramenti? Domande che ancora restano un po' avvolte nell'incertezza e sulle quali si stanno concentrando gli sforzi dell'amministrazione comunale e della fondazione InTour.

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Tra i nodi da sciogliere ci sarebbe, così come sottolineato in vari interventi pubblici sulla stampa dall'assessore Marcello Comanducci, un passaggio dubbio contenuto nelldecreto della Regione Toscana con il quale viene sottolineato che "l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (ivi comprese le fiere antiquarie) è soggetta alla regolamentazione da parte dei comuni che dovranno prevedere idonee misure logistiche, organizzative e di presidio per garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili". Ma controllare e presidiare gli innumerevoli accessi dell'Antiquaria? Impossibile. Dunque, la corretta interpretazione di questo passaggio potrà rappresentare la fattibilità - o meno - della manifestazione. Tra gli altri aspetti da definire, come detto, resta anche quello del percorso. L'idee in campo vedono l'allungamento dei banchi fino a San Jacopo oppure, una sistemazione all'interno del Prato attiguo alla fortezza. Vedremo.

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