Under 30 a teatro con soli cinque euro in sedici comuni toscani

Il progetto, Under30, è stato presentato stamani a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, la sede della presidenza della Regione. L’offerta riguarda sedici teatri, tra i più belli della Toscana, ed altrettanti comuni del circuito della Fondazione Toscana Spettacolo, ovvero Lucca, Pisa, Siena, Arezzo, San Casciano in Val di Pesa, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Empoli, Santa Croce sull’Arno, Cavriglia, Castelfranco Piandiscò, Castelfiorentino, Sansepolcro, Volterra, Montemurlo e Scandicci.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   15 febbraio 2017 14:44  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo, Casentino, Valdarno, Valtiberina


Un biglietto per il teatro a cinque euro. E’ l’opportunità che Fondazione Toscana Spettacolo onlus, creata dalla Regione nel 1989, riserva assieme a Unicoop Firenze ai giovani da diciotto a trenta anni.

“Si tratta di un’iniziativa che coglie il tema del diritto alla cultura – commenta la vicepresidente ed assessore alla cultura, Monica Barni – e che non solo facilita l’accesso al teatro ma offre in un sito dedicato una panoramica delle opportunità che i ragazzi possono cogliere da soli”. Un modo per fidelizzare chi già è motivato, ma soprattutto provare ad avvicinare chi dal teatro è ancora distante ma potrebbe diventare domani uno spettatore appassionato.

Il progetto, Under30, è stato presentato stamani a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, la sede della presidenza della Regione. L’offerta riguarda sedici teatri, tra i più belli della Toscana, ed altrettanti comuni del circuito della Fondazione Toscana Spettacolo, ovvero Lucca, Pisa, Siena, Arezzo, San Casciano in Val di Pesa, Borgo San Lorenzo, Vicchio, Empoli, Santa Croce sull’Arno, Cavriglia, Castelfranco Piandiscò, Castelfiorentino, Sansepolcro, Volterra, Montemurlo e Scandicci.

“I teatri sono lo scrigno della storia culturale di un territorio ma spesso i giovani non conoscono questo luogo magico” annota Patrizia Colletta, direttore della Fondazione Toscana Spettacolo. “Le nostre offerte – dice – sono già promozionali. Il prezzo del biglietto medio non supera gli undici euro. Ma non ci bastava”. Così è arrivato il progetto Under 30: un progetto aperto, che potrebbe ulteriormente aprirsi ad altre proposte culturali come i musei o il cinema e che gode al momento dell’appoggio anche di Unicoop.

“Si tratta di un ulteriore passo in avanti che facciamo rispetto al tema della promozione della cultura tra i nostri soci – fa sapere Daniela Mori, presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze -. Solo nel 2016, attraverso i box office presenti nei nostri supermercati, abbiamo venduto oltre 153mila biglietti per teatri e concerti. Adesso con questa iniziativa si realizza un sogno che coltiviamo da anni, favorendo l’accesso al teatro da parte di migliaia di giovani che potranno cogliere un’importante opportunità a loro riservata”.

Unicoop ha fatto una ricerca mirata sul pubblico tra diciotto e trenta anni e due sono le richieste emerse, sopra le altre, per avvicinare più giovani al teatro: prezzi concretamente competitivi, ma anche uno strumento agile e immediato per prenotare. “Per questo abbiamo deciso di puntare sull’online – spiega Marco Vannini, intervenuto per Unicoop alla conferenza stampa – Abbiamo realizzato un portale dedicato per rendere tutto più semplice e creato anche una pagina facebook, confidando che i giovani a loro volta promuovano l’iniziativa e gli spettacoli con i loro social”.

Accedere ai biglietti a prezzo scontato è davvero facile: ci si registra on line, www.under30.it, si scelgono teatro e spettacolo tra quelli a disposizione, si prenota (sempre via web) e poi si ritira il biglietto e ci si accomoda, presentando un documento. I posti non sono illimitati e sono previsti un certo di numero di biglietti per ogni spettacolo.

Nei prossimi giorni, da metà febbraio, ci saranno le prime messe in scena con ingresso ultraridotto. La pubblicità è già uscita e a primavera, dopo il teatro, il progetto potrebbe ulterioramente crescere ed allargarsi con l’aggiunta di alcuni concerti al Mandela Forum di Firenze grazie alla collaborazione di Prg.

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