Teatro, cinema ed eventi: il calendario degli appuntamenti della settimana

Cosa c’è da fare, cosa c’è da vedere e quali concerti non perdere. Oltre a quelli del weekend ecco tutti gli appuntamenti in calendario ad Arezzo e in provincia.
Per eventuali segnalazioni scrivete a redazione@arezzonotizie.it

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   24 settembre 2017 8:24  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo, Casentino, Valdarno, Valdichiana, Valtiberina

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MARTEDI’ 16 GENNAIO

Arezzo Riparte la rassegna ClassicAurora con un concerto in memoria di Giovanni Gabbrielli. Alle ore 21.45 concerto. A Due: Flauto + Clarinetto. Elena Gabbrielli flauto Marco Ignoti clarinetto

Un concerto inteso quasi come meditazione che guidi l’ascoltatore direttamente all’interno del fenomeno sonoro e che possa esser capace di descrivere con espressività la sua ineffabile spiritualità.
Due strumenti che si alterneranno in soli e dialogheranno assieme, svelandoci così un raffinato mondo fatto di vibrazioni e in grado di dispiegare nuove prospettive di ascolto.
Le musiche proposte sono quelle di Roman Haubenstock-Ramati, Luciano Berio, Tristan Murail e Giacinto Scelsi.

Ingresso libero con tessera Arci

Cortona Primo appuntamento del 2018 con la stagione di prosa del Teatro Signorelli che ospita uno dei grandi protagonisti del teatro italiano, Glauco Mauri (88 anni) che assieme a Roberto Sturno portano in scena una delle opere più importanti di Samuel Beckett: Finale di Partita.

Assieme a Mauri e Sturno Elisa Di Eusanio e Mauro Mandolini, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, musiche di Giacomo Vezzano e la regia è di Andrea Baracco

Il testo di Beckett è uno dei più significativi di tutta la sua opera nel parlare dell’insensatezza della condizione umana, dell’insondabilità dell’universo e dell’umano, del tentativo di esprimere l’inesprimibile: un teatro di personaggi che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti, più di tanti altri della cosiddetta drammaturgia di stampo realistico.
L’opera di Beckett è una parodia, unica forma che beffeggia le altre nell’epoca della loro impossibilità, dell’esistenzialismo come riflessione sull’individualità, la solitudine dell’io di fronte al mondo, l’inutilità, la precarietà, il fallimento, l’assurdo dell’esistere, i limiti e le possibilità della libertà individuale, incentrando queste riflessioni intorno alla domanda: che cosa vuol dire esistere?

Il teatro non può far altro che dichiarare la negatività del presente e avere una sua positività proprio nella dichiarazione del negativo.

La rappresentazione del testo beckettiano scritto nel 1956 e portato a teatro per la prima volta l’anno successivo a Parigi e a Londra e nel ’58 in Italia, grazie alla messa in scena curata da Andrea Camilleri, riprende i temi ricorrenti nell’opera dell’autore Nobel: l’insensatezza della condizione umana, l’incertezza dell’universo e dell’uomo, nel tentativo di esprimere l’inesprimibile, perché “la vita dell’uomo è tragica e infelice, ma niente è più grottesco del tragico e niente è più comico dell’infelicità”, come declama Hamm dall’alto del suo trono-galera.

La Stagione di Prosa è organizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo dal Comune di Cortona dall’Accademia degli Arditi con il sostegno di partner privati come la Banca Popolare di Cortona, Coingas spa ed Estra.

Info – Teatro Signorelli 0575 601882 info@teatrosignorelli.com

Terranuova Bracciolini Aspettando Valdarno Jazz Winter – gli appuntamenti

MERCOLEDì 17 GENNAIO

Arezzo Aurora Libri presenta Sopracchiamato Gnicche (Edizioni Fuori/Onda) di Enzo Gradassi. Circolo Aurora di Arezzo ore 21,45. Discuterà del libro con l’autore Francesco Maria Rossi.

“Ai pochi aretini che ne sanno, ai molti che credono di saperne e a tutti quelli che non ne sanno nulla”: con questa dedica, posta in esergo del libro, lo storico e ricercatore Enzo Gradassi ci introduce subito alla scoperta della figura del bandito aretino Gnicche (Federigo Bobini,1845 – 1871), che spesso abbiamo conosciuto in maniera superficiale e non obiettiva, grazie all’alone di mito e leggenda che circonda la sua figura.

Gradassi invece si affida agli atti giudiziari, ai verbali, agli articoli di stampa e come suo solito svolge le ricerche del proprio saggio in maniera precisa ed esemplare, cercando di attingere alle fonti storiche più attendibili. Ecco allora che il mito di Gnicche, depurato dalla ridondante aneddotica popolare e dalla fascinazione di chi lo aveva descritto come un Robin Hood locale “che ruba ai ricchi per dare ai poveri” (o un impenitente rubacuori), torna ad essere quello che realmente era: un giovane sciagurato divenuto bandito quasi per caso ed entrato in un vortice di violenza troppo grande per lui.

Se Giovanni Fantoni da Ponte Buriano ne ha cantato le gesta, Enzo Gradassi ne racconta oggi la vera storia, compresa quella del famoso soprannome Gnicche.

ingresso libero con tessera Arci

Terranuova Bracciolini È un classico della letteratura teatrale contemporanea, il “Mistero Buffo” di Dario Fo, interpretato in chiave personale dall’attore genovese Ugo Dighero, lo spettacolo in scena mercoledì 17 gennaio alle 21.15 all’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto, 19, Ar).

L’evento sarà introdotto dai ragazzi dell’alternanza Scuola-Lavoro del Liceo Scientifico Benedetto Varchi di Montevarchi, progetto curato da Diffusioni/KanterStrasse Teatro e dall’organizzazione no-profit Conkarma.

“Mistero Buffo”, spettacolo che ha reso Fo celebre in tutto il mondo, nonché uno dei suoi cavalli di battaglia, “vola sulle giullarate medioevali per planare come un falco sulla satira politica del tempo; è un contenitore ampio, ricco, magmatico, sorprendente e divertente, lirico e poetico, tagliente e aguzzo come una lama affilata”, si dice nel programma.

 

Per prenotazioni: comunicazione@festivaldiffusioni.com t. +39 377 98 78 803

Ingresso: biglietto intero 10€, ridotto 7€ (under 26; over 65; spettatori erranti tesserati; soci Coop centro Italia).

GIOVEDI’ 18 GENNAIO

Arezzo L’associazione politico-culturale “Politeia” organizza presso il Circolo Aurora di Arezzo alle ore 21,15, un’ iniziativa che attraverso l’esperienza e la conoscenza di Angelo Zaccaria, autore del libro ‘’La Revolucion Bonita’’, si propone di analizzare le nuove forme di partecipazione democratica sperimentate in Venezuela. L’obbiettivo è quello di riflettere sugli aspetti che nel nostro tempo e in quel luogo specifico, la democrazia ha assunto, considerandone le criticità ma anche i punti di forza.

ingresso libero con tessera Arci

Terranuova Bracciolini Alle 21,30 per la rassegna Cinema 9 e 1/2 Manifesto regia di Julian Rosefeldt. con Cate Blanchett, Erika Bauer, Carl Dietrich. paese Australia, Germania, 2015. durata 94 minuti.

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento celebrato attraverso intensi monologhi. A dare corpo a queste parole una sola attrice: Cate Blanchett.

Il film sarà in inglese con i sottotitoli in italiano in collaborazione con English World.

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Il programma completo di gennaio potete vederlo e scaricarlo QUI

Biglietti
Intero €5
Ridotto (under 26 / over 65 / soci Coop Centro Italia) €4

Abbonamenti
5 spettacoli a scelta intero 20€ / ridotto 15€
10 spettacoli a scelta intero 35€ / ridotto 25€

Info
+39 338 78 29 224
auditoriumfornaci@gmail.com

MERCOLEDI’ 24 GENNAIO

Loro Ciuffenna Al Teatro Comunale in scena Debora’s Love, con e di Debora Caprioglio.

Terranuova Bracciolini Aspettando Valdarno Jazz Winter – gli appuntamenti

MERCOLEDI’ 31 GENNAIO

Terranuova Bracciolini Aspettando Valdarno Jazz Winter – gli appuntamenti

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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