Il significato della festa delle Forze Armate del 4 novembre

Il 4 novembre 1918 ebbe termine il primo conflitto mondiale. Dall’anno successivo, in questa data, si festeggiano tutte le Forze Armate

Tiziana Nocentini
Tiziana Nocentini
Invia per email  |  Stampa  |   2 novembre 2017 12:56  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Valtiberina, Valdichiana, Valdarno, Casentino, Arezzo


Il 4 novembre 1918 ebbe termine il primo conflitto mondiale. Dall’anno successivo, in questa data, si festeggiano tutte le Forze Armate.

Con la fine dello Stato liberale e l’avvento del Fascismo, nel 1921, la Festa cambiò nome e divenne “Anniversario della Vittoria” ; con questa mossa il Duce andava a sottolineare il predominio militare italiano in Europa e nel mondo.

Il Paese uscito dalla seconda guerra mondiale pensò alla ricostruzione e a rimettere in piedi le strutture governative e industriali cercando di dare al popolo italiano quella “normalità” che da decenni aveva perso.

E’ nel 1949 che si torna a celebrare il 4 novembre con il suo nome originario ma con le Forze Armate si ricorda anche l’Unità d’Italia.

In questo giorno il Capo dello Stato rende omaggio al Milite Ignoto, al Quirinale è possibile assistere al cambio della guardia in forma solenne.

Il Paese è in festa con Caserme aperte, bande militari che suonano nelle principali piazze e si rende omaggio ai monumenti dei caduti .

 Tiziana Nocentini 
Tiziana NocentiniTiziana Nocentini laurea in lettere e scienze politiche indirizzo relazioni internazionali, master in leadership e management nella pubblica amministrazione, dottore di ricerca in Teoria e tecnica della modernizzazione in età contemporanea. Collabora con riviste di storia ed e' autrice di numerosi volumi. Si occupa di ricerca e cultura.
Altre dall'autore »
blog comments powered by Disqus