Il secondo figlio di Dio, vita morte e miracoli di Simone Cristicchi

Sabato 25 marzo alle 21 e 30 Simone Cristicchi, artista salito alla ribalta delle cronache per la vittoria a San Remo nel 2017 adesso dedicatosi stabilmente al teatro, sul palco del Teatro Comunale di Piazza Berlinguer il suo ultimo spettacolo “Il secondo figlio di Dio”, una delle piecè più richieste ed apprezzate a livello nazionale. L’evento rientra nel cartellone promosso dall’Amministrazione Comunale in sinergia con Fondazione Toscana Spettacolo

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   20 marzo 2017 18:19  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Valdarno


Nel mese di marzo la Stagione Teatrale promossa dall’Amministrazione Comunale in sinergia con Fondazione Toscana Spettacolo e Materiali in Scena ha toccato il suo culmine Un fitto calendario di appuntamenti di grande spessore in cui si alternano nomi di fama nazionale e compagnie del territorio, prosa e musica. Sabato 25 marzo alle 21 e 30, nel suo tour nazionale, arriverà a Cavriglia Simone Cristicchi ed il suo ultimo spettacolo “Il secondo figlio di Dio. Vita morte e miracoli di David Lazzeretti”.

Simone Cristicchi, diventato famoso come cantante, vincendo Sanremo nel 2007, da alcuni anni si dedica al teatro, puntando su temi di interesse civile, come con Magazzino 18, dedicato al dramma dell’esodo istriano nel dopoguerra. Ora, ancora con l’attenta regia di Antonio Calenda, come nel precedente spettacolo, sceglie di portare in scena, Il secondo figlio di Dio, dedicato alla vicenda umana e spirituale di David Lazzaretti, il predicatore che, nella seconda metà dell’Ottocento, aveva fondato una comunità di fedeli sul Monte Amiata, dando vita al movimento chiamato “giurisdavidico”.
Cristicchi, dopo aver studiato a fondo il singolare personaggio, a cui ha dedicato anche un libro con lo stesso titolo, Il secondo figlio di Dio, edito da Mondadori, sottolinea come alcune persone, talvolta, per il loro comportamento e le loro parole, diventano oggetto di esaltazione popolare, come nel caso di Lazzaretti. Il cantante e attore ne riscostruisce in modo dettagliato la vita: nato nel 1834 ad Arcidosso (Grosseto), in una famiglia di barocciai, cioè carrettieri, già da bambino lavora e, quattordicenne, ha le prime visioni di un frate, che poi gli si rivelerà come san Pietro, e gli imprime un simbolo con due C rovesciate, con una croce nel mezzo, proclamandolo “secondo figlio di Dio”.

Come per tutti gli altri del cartellone di Fondazione Toscana Spettacolo, gli under 30 potranno assistere all’evento con un biglietto scontato dal prezzo unico di cinque euro.

Sarà possibile acquistare i tagliandi in prevendita sempre presso l’Ufficio Attività Teatrali del Comune di Cavriglia tutti i giorni, festivi esclusi, dalle 9:30 alle 12:30. In alternativa è sufficiente contattare al telefono lo 055 9669731 oppure inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica: teatro@comune.cavriglia.ar.it

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