Porta Crucifera: “Grazie a Don Alvaro e a Sant’Andrea”. Raffaelli: “Ora ci alleniamo. Squadra da confermare”

“Per me – commenta Rodolfo Raffaelli, il capitano – è stata una scelta intelligente. DI fatto nel quartiere si era creato malumore, si percepiva. Il ringraziamento in Pieve non era stato accolto come una sorta di goliardata, ma come una vera e propria sfida. Noi abbiamo cercato di smorzare in tutti i modi i toni, perché sappiamo di essere un quartiere tanto genuino quanto focoso. Alla fine è andata bene così. Adesso pensiamo alla prossima giostra”.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   11 luglio 2018 15:27  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo, Giostra del Saracino

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Una soluzione di buon senso, un provvedimento preso in corsa, per evitare una possibile escalation di tensione tra i quartieri. Quello di Porta Sant’Andrea e quello di Colcitrone. E’ di ieri infatti l’annuncio dei biancoverdi dello spostamento del ringraziamento a San Donato dalla Pieve (che si trova in territorio rossoverde) alla Cattedrale, terra di tutti e senza quartiere. E oggi Porta Crucifera ringrazia don Alvaro e chi ha mediato in questa situazione:

“Il Consiglio approfitta dell’occasione per ringraziare sentitamente Don Alvaro per aver trovato la miglior soluzione, il Sindaco e l’istituzione Giostra per il sostegno ricevuto ed il Quartiere di porta Sant’Andrea per il buonsenso adottato”.

“Per me – commenta Rodolfo Raffaelli, il capitano – è stata una scelta intelligente. DI fatto nel quartiere si era creato  malumore, si percepiva. Il ringraziamento in Pieve non era stato accolto come una sorta di goliardata, ma come una vera e propria sfida.  Noi abbiamo cercato di smorzare in tutti i modi i toni, perché sappiamo di essere un quartiere tanto genuino quanto focoso. Alla fine è andata bene così. Adesso pensiamo alla prossima giostra”.

Gli allenamenti sono ripresi a ritmo battente. I cavalieri si sono ritrovati al campo prova: perché i giochi sono ancora aperti.

Abbiamo molta fiducia sui due ragazzi che hanno corso giostra a  giugno (Vanneschi e Rauco ndr) sono il futuro del quartiere – spiega Raffaelli – ma la riserva su chi scenderà in lizza a settembre non è ancora stata sciolta”. Non sono esclusi dunque cambiamenti: a quanto pare molto dipenderà da come andranno queste settimane di allenamento per giostra.

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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