Passioni Festival, notte evento su Pasolini. Il regista Grieco all’Eden: va in scena “La macchinazione”

L’Arezzo Passioni Festival, dopo il successo della quattro giorni di luglio, torna con un evento dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini. A più di 40 anni di distanza dalla morte, uno dei collaboratori del maestro prova a ricostruire la verità, grazie a indizi e testimonianze. E’ Massimo Ranieri, quanto mai somigliante, ad impersonare Pasolini. Appuntamento mercoledì 14 settembre alle 21 ad Arezzo, in via Guadagnoli 2. Prima l’incontro-dibattito con il regista del film David Grieco e con Walter Verini, della commissione Giustizia della Camera dei deputati, poi la proiezione.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   9 settembre 2016 11:22  |  Pubblicato in Cultura, eventi e spettacolo, Arezzo


L’Arezzo Passioni Festival torna sul luogo del delitto. Un crimine consumato più di 40 anni fa, nell’estate del 1975, quando uno dei maestri italiani del cinema e della letteratura, Pier Paolo Pasolini, venne brutalmente assassinato. L’indagine si riapre e il pubblico del Passioni sarà preso per mano da un investigatore d’eccezione, il regista David Grieco, che, giovanissimo, di Pasolini fu stretto collaboratore.

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Sarà il regista e sceneggiatore romano il grande ospite dell’evento di mercoledì 14 settembre alle 21 al cinema Eden di via Guadagnoli 2 ad Arezzo. Una serata dedicata a Pier Paolo Pasolini: poeta, scrittore, cineasta, drammaturgo, giornalista. Figura chiave del XX secolo, intellettuale versatile, geniale, scomodo. David Grieco presenta la sua ultima opera cinematografica, “La macchinazione”, una pellicola che ricostruisce gli ultimi giorni di vita del maestro. Ospite della serata Walter Verini, commissione Giustizia della Camera dei deputati, firmatario della proposta di legge per istituire commissione d’inchiesta sulla morte di Pasolini. Prima della proiezione, ci sarà l’incontro con Verini e il regista: introduce l’ideatore del festival Marco Meacci, modera Mattia Cialini. Al termine, brindisi offerto da Prodigio Divino. L’evento è realizzato con il contributo di Sabot, Prodigio Divino, ristorante Le Rotte Ghiotte, Vogue Hotel in collaborazione con Officine della Cultura e Cinema Eden.

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Asciutto, incalzante e con un Massimo Ranieri quanto mai somigliante al maestro scomparso, “La macchinazione” è ambientato a Roma, nell’estate del ’75. Finite le riprese, Pier Polo Pasolini sta montando quello che sarà il suo ultimo film, “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, pellicola celeberrima e controversa, ispirata a “Le 120 giornate di Sodoma” del marchese De Sade. Contemporaneamente lavora alla stesura del romanzo “Petrolio”, che racconta di intrecci tra potere politico ed economico in Italia. Pasolini ha una relazione con Pino Pelosi, ragazzo che ha rapporti con la criminalità romana. Una notte, alcuni amici di Pelosi rubano il negativo del film e chiedono denaro in cambio della restituzione: è una trappola.

la-macchinazione“La macchinazione” riallaccia i nodi di un filo spezzato, raccoglie tutti quegli indizi che non sono stati tramutati in prove sufficienti alla giustizia italiana per ricostruire una verità accettabile sulla fine di Pasolini. La tragica morte di un genio, ufficialmente legata a frequentazioni “sbagliate”, riemerge dal passato, portandosi dietro risposte oltre che interrogativi. Pasolini non fu ucciso dal solo Pelosi, ma da una banda. Possibile che il regista sia stato ucciso semplicemente per questioni private?
I biglietti per il film sono acquistabili in prevendita all’Eden (via Guadagnoli 2, Arezzo) in orario di apertura del cinema oppure alle Officine della Cultura (via Trasimeno 16, Arezzo) in orario di ufficio (10-13 la mattina e 16-18 il pomeriggio). Gli ingressi sono inoltre acquistabili la sera stessa della proiezione al cinema Eden fino ad esaurimento posti.

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